Portone antico rustico in legno e ferro ad anta unica
Di una cantina o torre, della prima metà dell’800. Fatto a mano. Interamente ferrato con blindatura realizzata con fasce di ferro montate obliquamente e fissate sul legno con chiodi. Particolare curioso, dispone di tre serrature antiche interne originali a chiave. Una in basso, una in alto e una centrale. Le due in alto e in basso, sbloccano o bloccano l’apertura di relativi catenacci esterni manovrabili dall’interno con pomoli in bronzo. La serratura centrale nonostante il colore grigio successivo che vedete, è la serratura antica originale.
COME USARLO
Potrebbe essere splendido all’interno come portone antico scorrevole tra sala e cucina. O per chiudere all’interno la cantina o come portoncino antico per interni moderni e come porta antica per cabina armadio. E da ultima idea, sarebbe anche la fantastica porta di masseria o la antica porta del trullo saraceno o la porta antica ingresso cascina. Senza dimenticare l’uso come porta antica scorrevola da granaio. Era laccato e sotto alla coloritura presenta ancora la preparazione molto simile al bolo rosso. Misure 1,01 x 2,07. Ha poi una caratteristica che è la tendenza principale del 2025 per le porte, è una porta molto larga, caratteristica originale che allarga gli spazi diventando porta centrale di interesse nella stanza e che Vi impressionerà!In vendita.
COME RESTAURARLO
Per questo portone antico in ferro e legno consiglierei un restauro esasperatamente conservativo. La falegnameria tutta, trattamento antitarlo atossico e il rifacimento della laccatura originale. Questa dovrebbe essere poi anticata mantenendo tutte le parti in metallo pulite, ma ossidate. Difendere l’impronta fortemente materica e consumata senza abbellimenti. Un po’ come questo portone antico usurato e consumato. Proprio grazie al suo sapore così primitivo arreda deliziosamente. Solamente per contrasto, col nuovo e col classico. Il top sarebbe montarlo come antico portone da granaio scorrevole raso muro in cucina o sala, lasciando trasparire il bel bolo rosso quà e là. E per completarlo, in basso lo rivestirei, come vuole la tendenza di design attuale che utilizza l’effetto corten, con lamiera vecchia arrugginita e trattata che coprirebbe l’allungo in legno
Guardate una porta antica totalmente in ferro.
Non più disponibile.
IN QUALE INTERNO RIVIVE OGGI IL PORTONE ANTICO E COME E’ DIVENTATO
Rivive nella villa di Giacomo a Sasso Marconi. Da portone antico esterno, probabilmente di una torre, il portone antico restaurato arreda l’interno. Sì in sala, all’interno e su una parete curva in cartongesso! L’ho restaurato con fedeltà assoluta alle richieste di Giacomo, con un restauro esasperatamente conservativo come potete vedere. Un varco temporale dove il fascino della storia incontra l’audacia del design contemporaneo. Questo ingresso si presenta come una vera e propria galleria d’arte architettonica, capace di catturare lo sguardo fin dal primo istante. Quì il portone antico restaurato è il cuore pulsante dell’ambiente e si erge come un monumento al passato. La sua superficie racconta una storia millenaria, alternando pannelli scuri, quasi ardesia, a inserti geometrici chiari dalla trama scolpita che ricorda la pietra viva o il legno lavorato dal tempo. Le storiche serrature, i catenacci, le borchie in metallo ossidato e le strisce di lamiera di ferro chiodate e mantenute il più possibile arrugginite, rimangono lì, custodi silenziosi di un’epoca passata. Ora però sono tutti valorizzati come gioielli di artigianato industriale! La cornice moderna con la freddezza vibrante delle pareti verdi garantiscono un’atmosfera domestica, autentica e senza tempo. A terra, il pavimento in cotto posato a spina di pesce fa da perfetto contrappeso visivo. I suoi toni caldi, aranciati e bruni, radicano l’ambiente ricordandoci il calore e il colore della terra.
