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Madia rustica shabby

Cos’era una panera

Panera o panerina erano i nomi che aveva questo mobile a Modena, ed è facilmente comprensibile il motivo. Era una madia, sulla quale, sul piano si impastava farina ed acqua, all’interno dopo aver abbassato il piano, al caldo, la si faceva lievitare. Ogni casa colonica aveva un forno e la massaia con le Sue mani, l’acqua, la farina, il calore ed il lievito compiva il miracolo del pane. Entrambi i termini derivano dal pane. Una volta si diceva anche ” non sciupate mai il pane!”.  Le panerine provenienti dalla montagna sono tipicamente svasate sui fianchi e non squadrate e sono realizzate con varie essenze. Dall’olmo, alla noce ed al castagno e sono deliziose per arredare una cucina anche se sempre più introvabili.

Quale colore dello shabby? 

La mia cliente la vuole rivoluzionata in shabby chic naturale. Ha dapprima pensato e valutato il colore, in quanto per la Loro casina a Riccò Le stò trasformando anche altri mobili in shabby chic. Era indecisa tra bianco assoluto e avorio. Tra i 2 le consigliai  il colore avorio poichè la casina presenterà molte pareti in sasso di fiume e mattoni e il color avorio è più caldo, ingentilisce e dona maggiore eleganza attenuando il senso di rustico. Inoltre consente l’utilizzo e l’adattamento del mobile in vani diversi, cosa che il colore bianco assoluto non consente sempre. Poi invece Barbara ha deciso per un verde molto chiaro e tanto simile al verde salvia. Maniglie a pomolo rigorosamente antiche in vetro. Prima una attenta pulizia e disinfezione, un trattamento antitarlo atossico e la falegnameria con tanti piccoli interventi di rifacimento parti in legno rotte, ammalorate o mancanti. Fessure chiuse con il legno ed incollaggi di parti staccate, oltre alla rimozione di cattivi odori.

Questa è un altra panera o madia per il pane in shabby chic.