Un altro mobile che cambia faccia e da scuro e cupo diventa primaverile, luminoso, giovane pur mantenendo il carattere del mobile antico; era l’alzata per credenza o piattaia di una credenza, sì la parte superiore che Barbara e Massimo mi hanno fatto tramutare in altro mobile completamente diverso grazie allo shabby chic. Shabby chic naturale però eh, senza solventi e consumato ad arte personalizzando lo shabby come ha voluto Barbara.
Alzata di credenza trasformata in shabby
Se vorrete, potrete leggere ulteriormente di questo intervento o vedere altre foto nella galleria relativa alla alzata di credenza in shabby chic.
Porta antica classica in noce inserita in un interno
Finalmente sono in grado di mostrarvi come questa porta antica in noce nazionale, intagliata a losanga, può arredare un interno classico contemporaneo; i miei clienti Alessia e Mariano con l’amore per l’antico, hanno collocato la porta per chiudere una nicchia, una specie di armadio a muro o dispensa in zona living.
Porta antica in noce
Il sovrapporta in noce posto in alto la integra e perfeziona.
In Delabrè, ogni imperfezione diviene trend poichè ogni imperfezione è il valore aggiunto, và esaltata, evidenziata, glorificata. Muri, pareti, pavimenti e mobili devono essere scrostati, apparentemente trascurati, dimenticati, abbandonati, puliti e fissati nelle loro caratteristiche attuali, senza restauri perfettini a tutti i costi, alimentando quella sensazione di vissuto e di tempo così tangibilmente trascorso. Sopratutto a contatto col moderno questa ricercata trascuratezza crea un contrasto, un effetto ed una suggestione. E’ il caso di Marianna e Simone che in un appartamento mansardato con molte travi legno a vista e parquet, hanno voluto con il colore ed il Delabrè realizzare un contrasto netto molto arredativo; un comò antico in noce trasformato in Delabrè sì, ma un Delabrè misurato ad hoc per Loro, nella tonalità dell’azzurro e nella calibrata usura e consumo che passo passo hanno con me definito, guardato, segno per segno, mantenendo sempre l’attenzione per l’aspetto essenziale, quello dell’oggetto in rovina, abbandonato. Diceva Marilyn Monroe “L’imperfezione è bellezza”.
Una porta antica liberty(Art Noveau) che la cliente ha voluto venisse rilaccata a mano solo a pennello in verde e con filetto realizzato a foglia d’oro; praticamente la porta antica è diventata completamente diversa da come era, molto luminosa, adatta ad interni diversi anche moderni e verrà accompagnata a porte antiche dello stesso colore.
Porta antica laccata e dorata nei colori voluti dalla cliente
Se vorrete leggere altro di questo intervento e vedere altre foto le potrete vedere nella specifica galleria della porta antica rilaccata e dorata.
Milena e Filippo per la loro ristrutturazione hanno voluto inserire delle porte antiche restaurate “matericamente” cioè in modo esasperatamente conservativo facendo sì che emerga solo la materia e le caratterizzi senza aggiunte, abbellimenti e perfettismi; solo la materia della quale sono costituite le porte mantenendo ed evidenziando in aggiunta ciò che ha fatto il tempo, l’uso, il consumo. Le porte sono inserite in un contesto moderno essenziale minimalista dove emergono in mezzo a brillanti pavimenti in microcemento modernissimo.
Alexia, amica e cliente, ha pensato al riuso di 2 Maestà originali appartenenti a 2 porte laccate con vetri dipinti per farci le testiere del Loro letto e guardate che spettacolo!
Come Alexia ha riusato 2 maestà come testiere
Le ha ben collocate, fissate e completate con un fusto scanalato che riprende la scanalatura della stessa Maestà; davvero un’ottima idea. Potrete vedere le Maestà sulle porte antiche laccate prima del riuso.
Un altro portoncino rustico antico toscano è stato restaurato ed è pronto per arredare interni di tendenza o per completare un esterno; in questo caso andrà montato come scorrevole per arredare l’esterno di una struttura in metallo e vetro a Forte dei Marmi.
Un portoncino antico rustico toscano restaurato
Restauro esasperatamente conservativo, attenzione straordinaria per i segni e le mancanze pregresse per trasformarle in valore aggiunto, per rendere le macchie e le imperfezioni valore, pregio, punto di forza ed innegabile strumento arredativo di tipo materico. Pulitura e restauro eseguito con solo sostanze naturali senza solventi, allungamento e rifacimento parti, finitura opaca. In questa news potrete vedere altri esempi di portoni antichi materici impiegati per arredare interni ed esterni mentre nella galleria specifica vedrete questo portoncino rustico antico prima del suo restauro.
“ Ho pensato fosse interessante dare visibilità ed informarVi di una cosa carina; ho scoperto, in termini di riuso artistico di ciò che esiste, che c’è chi cerca e trova qualcosa a costo zero, diverte, si diverte ed arreda, e che queste persone in modo del tutto gratuito, cercano, scovano, recuperano, inventano ed espongono, ripeto, assolutamente gratis! Si tratta di Giuseppe di Modena che conosco casualmente ed il quale, dopo avergli detto cosa faccio, mi espone quello che fanno assieme al Suo amico Luca ed al Loro gruppo. Mi racconta che vanno lungo le rive del fiume Secchia e cercano quello che li colpisce, che può essere trasformato in altro, quello che può far parlare la gente, che può comunicare e rappresentare inaspettatamente delle cose o assomigliare a qualcos’altro. Pertanto raccolgono sassi che ricordano animali, rami e radici che sembrano corpi umani, frammenti di legno che assomigliano a sirene, ecc.ecc. Li puliscono, colorano, trattano al meglio e poi li espongono per esempio presso una libreria per dare un aiuto a richiamare gente, oppure organizzano mostre in contesti di solidarietà, e incredibile, ma vero, meravigliano la gente quando questa chiede “Scusi cosa costa questo sasso?” Loro rispondono, “Non è in vendita, lo regaliamo,lo prenda pure…”
Mi è sembrato tutto questo un mix di messaggi educativi…restauro e riuso, scoperta avventurosa di oggetti naturali a costo zero, donazione e solidarietà, gratuità assoluta ed altruismo. Giuseppe mi dice anche…Noi facciamo tutto questo perché vogliamo solo che la gente, attraverso questi oggetti, parli…sì, la gente Vittorio non parla più! Non potevo non destinare un piccolo spazio a Loro, sono esempi, se lo meritano! “
Emmanuele, un simpatico maestro, si era innamorato di un antico banco da lavoro visto sul mio sito, che avevo restaurato in modo conservativo, ma con un tocco di stile industriale, date le aggiunte di elementi in ferro arrugginito. Prima mi chiese se ne avevo uno da vendergli, poi fortunatamente trovò da un simpatico professore in pensione toscano il piano, sì il solo piano di un banco antico. Me lo fece pervenire in bottega e si raccomandò di “farglielo” con lo stesso sapore industrial e con un restauro molto conservativo. Voleva farne il tavolo da pranzo e cucina, anche se stretto, che doveva servire Lui ed Alexandra.
Elementi in ferro industrial style
Pulitura attenta senza rimuovere i segni del tempo e solo con sostanze atossiche, pezze nelle zone in cui c’erano mancanze, ma pezze rigorosamente nello stesso stile del piano antico, poi le gambe realizzate con travetti antichi. L’ Allargamento avevamo deciso di coprirlo con lamiera antica arrugginita come pure in ferro ho fatto delle piccole copertine in fondo alle gambe, come fossero dei parastinchi fissati con chiodi antichi fatti a mano. La finitura rigorosamente opaca.