Riuso minimalista portone antico

Riuso minimalista portone seicentesco

Tre fasi: Nella prima fase un bravo ebanista ha saputo produrre il portone intagliando il legno, ricavando per intaglio cornici non riportate ed incollate, decorazioni a losanga, elementi floreali a ricordarci le tre F del Barocco, fiori, foglie e frutti. Poi il tempo, nella seconda fase, con l’esposizione agli ultravioletti e alle intemperie ha fatto il resto dandogli una patina fantastica pur consumandolo.

Vista d'assieme portone a due battenti.

Portone antico del ‘600 da riusare per arredare interni

Noi cosa possiamo farne

Adesso nella terza fase Noi possiamo farne un’altra cosa meravigliosa! Rielaborarlo, renderlo arredo e farci per esempio due porte da affiancare, oppure una porta scorrevole a due battenti in zona living o un mobile contenitore. Inserirlo là a contatto con un interno minimalista, là dove c’è necessità di scaldare con qualcosa di emozionante l’ambiente e l’arredo, là dove nessuno potrà negare la texture materica del portone, nè la qualità dell’oggetto sempre preferita alla quantità nel minimal. Portone e progetto creativo rispetto al quale spero possiate trovare fonte di ispirazione.

Se vorrete potrete vedere altre foto e leggere altre notizie nella pagina relativa al portone antico seicentesco

Se vorrete, in questo articolo potrete vedere altre foto di portoni vecchi per arredamento interni.

Tendenze arredamento 2019

Quali tendenze per il 2019 visto che devo ristrutturare Vittorio?”

Ieri una cliente mentre parlavamo di una porta in shabby mi pone incuriosita questa domanda relativa all’arredo casa 2019 design di tendenza. Ho colto l’esigenza Sua ed ho pensato anche alle altre donne, anche a quelle che vogliono solo cambiare l’aspetto di una stanza, per questo Vi riassumo le novità emerse dalle fiere di settore, i trend del 2019, ricordandovi che basta poco per dare un nuovo look agli interni, a volte una cornice antica anche vuota, o una foto che rappresenta una vecchia officina fumante, o una antica sedia in paglia di Vienna Thonet, ci consentono di cambiare stile.  

Stampa 3d nel design

 I designer di mobili e complementi di arredo sono da sempre tra i principali utilizzatori delle stampanti 3D, che permettono di realizzare oggetti con forme complesse che non pongono limiti alla loro creatività, per cui tavoli,sedie, poltrone, ma anche tappeti geometrici, materiali ceramici e vetro saranno prodotti con stampa tridimensionale per arredare la casa.

Design ecologico(o sostenibile)

 Nessuno spreco, perciò sempre più riuso, economicità dei materiali, approvvigionamento e ricerca dei materiali a Noi vicini cioè a Km 0, tipo l’erba palustre dei fossi, il legno carbonizzato, le radici ed i rami raccolti sul greto del fiume, tutto naturale, originale e che personalizza con il materico, cioè con la materia.

Decorazione e Vintage

I materiali retrò e vintage continuano con il ritmo del 2018, tra questi la ceramica è la regina, nelle piastrelle da bagno con tessere di mosaico, come nei piatti classici e decorati con motivi floreali. Carta da parati, velluti a coste, metallo dipinto nero lucido.

Art Dèco

Un tocco di lusso che sembra diventare protagonista nelle zone living con le sue forme classiche e simmetriche e le geometrie nette; qualche oggetto e qualche mobile, caratterizzati da eleganza e accuratezza e resi preziosi dalla scelta dei materiali: lacca, legno intarsiato e lastronato, acciaio, alluminio, vetro colorato, dorature ed argentature. Che si tratti di una sola poltrona o di una lampada, o delle geometrie dei pavimenti, l’eleganza del Dèco ritorna.

Colori di tendenza del 2019

Dal bordeaux al rosso al viola, ma opachi, ai rossi molto intensi ed esotici, contagiando tessuti e muri. Color ferro arrugginito e arancione accostati a mattoni, ferro, legno e resine, tutti molto naturali e materici. Blù e verdi oliva dominano su pareti e stoffe con gli inserti metallici come oro e rame. Continuano i colori naturali con tortora e grigio il tutto intervallato con un complemento giallo ocra che contrasti; anche il rosa e senza paura di osare. Poi l’avvento del nero! Cucine nere o grigio scurissimo

Minimalismo confermato

Molti ambienti di casa potranno essere minimali, essenziali come nel 2018, tranne che in bagno dove la creatività ed il lusso la fanno da padrone coi rubinetti in stile antico dorati, i lavelli sempre da appoggio, ma su tavole antiche, materiche, naturali, non trattate, con chiodi antichi e ferro arrugginito e trattato, che sempre più spesso mi chiedete assieme a sportelli, ante ed antine antiche o vecchie per lo stesso scopo. Senza dimenticare il rame anticato e chiodato che riveste la tavola.

Stile industriale?

Sempre! Sembra l’anno dei metalli, con ferro vecchio trattato, ghisa, tubi galvanizzati, canne fumarie, il tutto accostato a legno grezzo opaco, mattoni grezzi o blocchi, calcestruzzo, anche da usare come dettagli arredativi. E le porte? Porte vecchie e antiche, ma materiche, restaurate in modo materico, senza apporti, rustiche, preservando anche le macchie pregresse e non solo legno a vista, anche colorate e di colore diverso tra loro, ma con reti in ferro naturale o nere inserite al posto di un bugnatura o pannello e con dettagli metallici retrò come le vecchie maniglie cromate. 

E lo Shabby chic nel 2019?

Continua imperterrito, anzi ormai in shabby si fà di tutto, dalle bomboniere al Natale…La tendenza vuole però che siano sopratutto i vecchi mobili non più usati ad essere trasformati in shabby, ed in tal senso infatti ho molte richieste di preventivo.

Sperando di avervi fatto cosa gradita, Vi ricordo che sul pianeta femmina i capelli sembra debbano essere sempre più color grigio naturale nel 2019, o in alternativa color lilla, e che le borse in bambù saranno molto ricercate.

Questi alcuni link relativi a siti rilevanti in termini di reputazione che trattano l’argomento:

Tendenze arredamento 2019 tutte le novità su Homify

Tendenze arredamento 2019 su Dire Donna

Tendenze arredamento 2019 su Pianeta Donna

Buone Feste, Vittorio Tortora

I colori di tendenza nell’arredamento nel 2020

 

Portoncino antico

Portoncino rustico arredo interno

Un portoncino antico bolognese, semplice, laccato, della prima metà dell’800, con uno spessore molto grosso 7,5 cm.! Laccatura originale in color ocra gialla, con le sue ferle(i grossi chiodi fatti a mano), probabilmente era il portoncino esterno di chiusura di una cantina di un palazzo importante, struttura tipica a tagliere.

Attualmente con misure 180 x 71 può essere allungato agevolmente e divenire portoncino esterno in una ristrutturazione; come? leggete nella pagina relativa alla specifica galleria posta in basso, possibili idee per il suo riuso anche trasformandolo in oggetto di tendenza.

Il portoncino antico

SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SU QUESTO INTERVENTO POTRETE VEDERLE NELLA SPECIFICA  GALLERIA  DEL PORTONCINO RUSTICO

Se invece vorrete, potrete vedere in questo articolo specifico, altre foto di portoni vecchi per arredamento interni.

Portone antico restaurato

Restauro portone monumentale a Bologna

Il portone antico monumentale di Bologna è stato collocato dopo l’avvenuto restauro; dopo aver curato il trasporto ed il montaggio, nei giorni scorsi il portone monumentale è tornato a chiudere l’antica sua luce muraria in Palazzo Tanari. Dopo tutti i consistenti interventi di falegnameria, di ritorno alla soluzione originale del portoncino a 2 battenti anzichè ad anta unica, ed alla laccatura tutta realizzata a mano, il grande portone antico occupa di nuovo la sua sede originale. In tal senso grazie per il rilascio della testimonianza a conferma della  soddisfazione del cliente.Portone antico monumentale restaurato e collocato 

SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SU QUESTO INTERVENTO POTRETE VEDERLE NELLA SPECIFICA  GALLERIA PO027

Portone vecchio in ferro

Portone antico stile industriale

Un antico portone in ferro battuto o una porta antica in ferro battuto? Era sicuramente all’esterno, ma date le dimensioni si potrebbe definire porta, infatti e’ alta 159 e larga 132. Le vere antiche porte in ferro devono avere la caratteristica tipica del vero ferro battuto, di non avere nessuna saldatura, solo chiodi per il fissaggio dei cardini e chiodi per le barre posteriori, questa poi non ha una serratura con chiave esterna, serviva a chiudersi solo dall’interno. La lastra in ferro ha uno spessore che a seconda dei punti oscilla dai 3,5 millimetri ai 5 millimetri(altro elemento importante che testimonia che la lastra è stata battuta a martello e pertanto non ha dappertutto lo stesso spessore). Internamente il sistema di chiusura non prevedeva catenacci pesanti e difficili da far scorrere, ma una chiusura a gancio con un’ampia leva girevole che rendeva l’apertura facile e senza sforzi. Nello stile industriale, lì dove le forme e i materiali sono determinati più da considerazioni di carattere estetico che dalla loro reale ed effettiva funzione, sia nei locali pubblici che negli spazi privati, là dove dobbiamo evocare il ricordo di quelle strutture spesso rimaste abbandonate per decenni o vogliamo metterci un “relitto” industriale affascinante ed abbiamo bisogno almeno di un vero mobile industriale di ferro, eccoVi la soluzione: struttura in legno grezzo naturale massiccio finito a cera o in legno lamellare(molto usato per realizzare i top dei mobili o top da cucina), chiusa da questa porta realmente antica, come pezzo forte! Un armadio industrial style nella Vostra zona living minimalista e con un pezzo così a Natale, Vi sentirete in un Loft nella Grande Mela. Oppure altra ispirazione! Due porte antiche in ferro uguali, Ve le allungo facilmente(allungando il solo zoccolo molto corto) e Voi avrete due porte in stile materico industrial da collocare su parete dal colore giallo acceso e vivace.

Porta in ferro antica

SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SU QUESTO INTERVENTO POTRETE VEDERLE NELLA GALLERIA DELLA PORTA FERRO A DUE BATTENTI

Porte vecchie diventano porte stile industriale

Porte  vecchie  ed  antiche  trasformate  in porte  industrial  style  o  industrial vintage.

E’ il caso di 4 porte anni 40-50 rigorosamente diverse tra loro, che armonizzeranno un ex ambiente industriale, una ex fabbrica, come sede di impresa di assicurazione. Lo stile industriale nasce per allestire grandi spazi formati da un unico ambiente, in questo caso alcuni vani si sono creati e separati per l’esigenza di ospitare clienti, realizzare piccola cucina, bagno, zona termica, archivio ed uffici. Le porte in massello tutte in origine laccate, molto vintage e low cost, sono state tutte trasformate in altezza, larghezza, ma anche esteticamente con l’inserimento di rete metallica perchè il metallo è il re dello stile industriale. Non solo appartamenti anche gli uffici, gli home office acquistano grinta e impronta della tendenza, è come uno scambio di idee, un copiarsi o corrersi dietro; appartamenti che nello studio di casa hanno i mobili che copiano lo stile tipico da ufficio e l’ufficio che veste arredi anni cinquanta acquisendo una nuova dimensione domestica. Bellissimo e geniale…

Le porte vecchie stile industriale pronte per essere montate

SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SU QUESTO INTERVENTO POTRETE VEDERLE NELLA SPECIFICA  GALLERIA: LA039

Recupero di porte antiche come porte d’arredamento moderno

Piccola porta antica carraio, diventa porta arredamento interno

A proposito di porte antiche, questo era il piccolo portoncino antico, anzi la piccola porticina antica pedonale facente parte del battente destro dell’enorme portone antico monumentale del convento dei Frati Certosini in vendita; purtroppo il portone è enorme e per quanto abbia cercato di promuoverlo in mille modi come portone, nessuno edificando o ristrutturando prevede una luce muraria(cioè la bucatura del muro) di misura 325 x 266 ed allora a malincuore ho ceduto alla richiesta di vendita della sola piccola porticina antica pedonale. Barbara e Cristian se ne sono innamorati, ed hanno creato un’atmosfera speciale che non segue schemi precisi se non il combinare il tocco classico e antico  di questa porta, che ha anche tutte le caratteristiche delle porte antiche rustiche, all’anima moderna degli interni contemporanei.

Era piccolo però come porta interna della zona living, così gli ho proposto di “allargarlo ed allungarlo” cioè di costruire un’intelaiatura che lo contenesse ed al tempo stesso avesse le misure della luce muraria già esistente. Ho usato pioppo stagionato, l’ho anticato realizzando ad hoc solchi con le sgorbie ed altri attrezzi di mia invenzione e senza macchine(tipo le rusticatrici) ho reso le parti nuove simili al manufatto antico. Grande disinfezione, poche pezze, cioè pochi rifacimenti di parti per non aggiungere nulla di personale, per conservare non per creare e portando rispetto verso ciò che è diventata questa porta antica, poi mordenzatura(quì potete leggere un interessante articolo sulle mordenzature del legno cioè sulla tintura del legno) leggera delle parti rifatte per adeguare il colore e finitura.  Questa foto poi Vi toglie i dubbi sull’accostamento tra porte antiche e porte moderne. 

Porte antiche collocate assieme a porte moderne

  SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SU QUESTO INTERVENTO POTRETE VEDERLE NELLA SPECIFICA  GALLERIA: Piccola porta antica pedonale

Le 20 porte più belle del mondo

Porte particolari in giro per il mondo

Questo il titolo di un pezzo interessante apparso su design.fanpage.it ; molto simpatico e curioso propone porte assolutamente non banali, colori unici in posti meravigliosi, in un tour virtuale attorno al mondo. Per i patiti e curiosi di porte antiche sarà interessante leggerne e vederle

 

Banchi da lavoro antichi da falegname restaurati

Banconi antichi da lavoro in vendita restaurati 

Ultimamente l’idea di inserire un vecchio bancone da lavoro di falegname restaurato nella Nostra casa è ricorrente a prescindere dall’arredamento, classico, minimal, industrial style o shabby, un’idea dalla quale  non riusciamo a sfuggire. Spesso sono trattati come mobili di design, ci danno una grande mano in quanto con la loro versatilità si adattano a qualsiasi contesto ed utilizzo, essendo così carichi di vissuto ci ricordano autenticamente i valori della vita e si adattano all’interior design più esasperatamente contemporaneo come il delabrè. Sul mio sito ho da poco pubblicato 3 di questi banchi da falegname antichi in vendita solo restaurati; inoltre restaurati differenziando il restauro in virtù della loro collocazione e dello stile che caratterizza l’interno dove saranno collocati.

Bancone antico da falegname prima del restauro

Per valutare la qualità dei miei interventi di restauro sui banchi da lavoro antichi, di seguito potrete visualizzare i restauri già eseguiti di banchi da lavoro antichi da falegname restaurati e di banchi antichi di officina restaurati, a garanzia di come realizzo tali interventi specialistici.

SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SUL “MOBILE BANCONE DA LAVORO ANTICO IN VENDITA” POTRETE VEDERLE NELLA SPECIFICA  GALLERIA:  BANCHI DA LAVORO ANTICHI DA FALEGNAME

Mobile e stipo shabby in interno delabrè

Shabby chic e stile delabrè

Una delle domande ricorrenti è questa…ma come stà Vittorio lo shabby con il classico, con l’industrial style, col minimalismo contemporaneo o con lo stile delabrè? EccoVi la risposta, chiara, tangibile, visibile dalle foto. Il cliente voleva in 2 stanze di una bella villa di campagna con torretta e splendido giardino, realizzare lo stile delabrè sulle pareti; dopo aver realizzato il delabrè salvaguardando ed utilizzando parti delle verniciature precedenti, le tracce di cemento, di calce, il tutto con effetto polveroso, con quell’aria volutamente trasandata delle superfici “scrostate”, ma che diventano protagoniste degli interni più ricercati, mostrando carattere ed un tono suggestivo, mi ha detto “facciamo in shabby chic naturale Vittorio questo stipo a muro in abete con finitura legno a vista?” Certo, ho risposto; subito dopo mi dice “anche questo mobile però non starebbe male in shabby, che ne dice? E’ tanto bruttino così…” Gli ho detto, sicuramente entrambi in shabby saranno arredativi, lo shabby …chiama altro shabby, per dire che elementi affiancati in shabby stanno molto bene un pò come i gemelli vestiti allo stesso modo, vedrà Le piaceranno. Ho realizzato in shabby prima lo stipo poi il mobile e debbo dire sono piaciuti molto, con questa loro coerenza cromatica in mezzo ad un mare di trascurata fantasia. 

Il vecchio mobile anonimo e demodè diventa mobile di tendenza

Da ultimo Vi faccio notare un dettaglio che può diventare consiglio ed idea importante! Gli stucchi decorativi in gesso, da sempre, negli interni consentono di abbellire e impreziosire pareti e soffitti in modo originale ed elegante; in passato gli stucchi sono sempre stati utilizzati per la decorazione degli interni nei palazzi reali e nelle case dei nobili ed erano segno di nobiltà e potere, oggi sono invece elementi decorativi particolarmente indicati per valorizzare gli spazi e per nascondere, come in questo caso, elementi di illuminazione come la striscia a led. Notate l’atmosfera generata dall’accostamento a contrasto tra l’eleganza degli stucchi e la casuale, confusa imperfezione delle pareti delabrè. 

Quali mobili starebbero bene in questo interno delabrè

In un interno come questo decisamente molto gradevole, manca una cosa, sì un elemento o complemento d’arredo che abbia le caratteristiche della materia, del ferro, sì un mobile stile industriale che completerebbe e Vi farebbe esclamare Wow… Guardate questa porta antica in ferro battuto per chiudere una credenza in legno grezzo e ditemi se non ce la vedreste.

SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SU QUESTO INTERVENTO POTRETE VEDERLE NELLA SPECIFICA  GALLERIA:

MOBILE E STIPO IN SHABBY CHIC IN INTERNO STILE DELABRE’