SHABBY CHIC; COME CREARLO SU MOBILI E PORTE.

E’ un mio articolo apparso su DonnaIn, un bel magazine online;  riproponevo questo semplice tutorial per chi vorrebbe fare lo shabby da solo, certo era un modo  semplice e non professionale(io uso solo pitture naturali) per shabbare, ma era pur sempre un aiuto per il lettore…purtroppo non posso riproporvelo  in quanto il sito in questione è stato visibile fino a poco tempo fà ed ora non lo è più.

 

 

Piani per lavabo da appoggio

I lavabi da appoggio sono indiscutibilmente i protagonisti dei bagni moderni; in ceramica ne esistono di tutte le forme e di tutti i colori come pure il finish(cioè la finitura) può essere anche opaca e le dimensioni sono svariate oltre a quelli antibatterici e anticalcare. Sono molto versatili poiché possono essere installati dappertutto, su mobili trasformati, piani in marmo, vetro, plexiglass e sopratutto legno. Spesso ultimamente mi chiedete tavole in patina antiche, rovinate, non segate a macchina, irregolari, grezze, in legno massiccio, da accostare a lavabi di tendenza e questo è un intervento che ha previsto la trasformazione di due tavole grezze di quercia segate a mano prima trattate per renderle idrorepellenti e poi finite in shabby chic naturale(cioè senza l’uso di solventi).  

Piano portalavabo in shabby naturale

Potrete vedere altre foto e notizie di questo intervento nella pagina  relativa ai Piani in shabby per lavabi da appoggio

Riuso minimalista portone antico

Riuso minimalista portone seicentesco

Tre fasi: Nella prima fase un bravo ebanista ha saputo produrre il portone intagliando il legno, ricavando per intaglio cornici non riportate ed incollate, decorazioni a losanga, elementi floreali a ricordarci le tre F del Barocco, fiori, foglie e frutti. Poi il tempo, nella seconda fase, con l’esposizione agli ultravioletti e alle intemperie ha fatto il resto dandogli una patina fantastica pur consumandolo.

Vista d'assieme portone a due battenti.

Noi cosa possiamo farne

Adesso nella terza fase Noi possiamo farne un’altra cosa meravigliosa! Rielaborarlo, renderlo arredo e farci per esempio due porte da affiancare, oppure una porta scorrevole a due battenti in zona living o un mobile contenitore. Inserirlo là a contatto con un interno minimalista, là dove c’è necessità di scaldare con qualcosa di emozionante l’ambiente e l’arredo, là dove nessuno potrà negare la texture materica del portone, nè la qualità dell’oggetto sempre preferita alla quantità nel minimal. Portone e progetto creativo rispetto al quale spero possiate trovare fonte di ispirazione.

Se vorrete potrete vedere altre foto e leggere altre notizie nella pagina relativa al portone antico seicentesco

Tendenze arredamento 2019

Quali tendenze per il 2019 visto che devo ristrutturare Vittorio?”

Ieri una cliente mentre parlavamo di una porta in shabby mi pone incuriosita questa domanda relativa all’arredo casa 2019 design di tendenza. Ho colto l’esigenza Sua ed ho pensato anche alle altre donne, anche a quelle che vogliono solo cambiare l’aspetto di una stanza, per questo Vi riassumo le novità emerse dalle fiere di settore, i trend del 2019, ricordandovi che basta poco per dare un nuovo look agli interni, a volte una cornice antica anche vuota, o una foto che rappresenta una vecchia officina fumante, o una antica sedia in paglia di Vienna Thonet, ci consentono di cambiare stile.  

Stampa 3d nel design

 I designer di mobili e complementi di arredo sono da sempre tra i principali utilizzatori delle stampanti 3D, che permettono di realizzare oggetti con forme complesse che non pongono limiti alla loro creatività, per cui tavoli,sedie, poltrone, ma anche tappeti geometrici, materiali ceramici e vetro saranno prodotti con stampa tridimensionale per arredare la casa.

Design ecologico(o sostenibile)

 Nessuno spreco, perciò sempre più riuso, economicità dei materiali, approvvigionamento e ricerca dei materiali a Noi vicini cioè a Km 0, tipo l’erba palustre dei fossi, il legno carbonizzato, le radici ed i rami raccolti sul greto del fiume, tutto naturale, originale e che personalizza con il materico, cioè con la materia.

Decorazione e Vintage

I materiali retrò e vintage continuano con il ritmo del 2018, tra questi la ceramica è la regina, nelle piastrelle da bagno con tessere di mosaico, come nei piatti classici e decorati con motivi floreali. Carta da parati, velluti a coste, metallo dipinto nero lucido.

Art Dèco

Un tocco di lusso che sembra diventare protagonista nelle zone living con le sue forme classiche e simmetriche e le geometrie nette; qualche oggetto e qualche mobile, caratterizzati da eleganza e accuratezza e resi preziosi dalla scelta dei materiali: lacca, legno intarsiato e lastronato, acciaio, alluminio, vetro colorato, dorature ed argentature. Che si tratti di una sola poltrona o di una lampada, o delle geometrie dei pavimenti, l’eleganza del Dèco ritorna.

Colori di tendenza del 2019

Dal bordeaux al rosso al viola, ma opachi, ai rossi molto intensi ed esotici, contagiando tessuti e muri. Color ferro arrugginito e arancione accostati a mattoni, ferro, legno e resine, tutti molto naturali e materici. Blù e verdi oliva dominano su pareti e stoffe con gli inserti metallici come oro e rame. Continuano i colori naturali con tortora e grigio il tutto intervallato con un complemento giallo ocra che contrasti; anche il rosa e senza paura di osare. Poi l’avvento del nero! Cucine nere o grigio scurissimo

Minimalismo confermato

Molti ambienti di casa potranno essere minimali, essenziali come nel 2018, tranne che in bagno dove la creatività ed il lusso la fanno da padrone coi rubinetti in stile antico dorati, i lavelli sempre da appoggio, ma su tavole antiche, materiche, naturali, non trattate, con chiodi antichi e ferro arrugginito e trattato, che sempre più spesso mi chiedete assieme a sportelli, ante ed antine antiche o vecchie per lo stesso scopo. Senza dimenticare il rame anticato e chiodato che riveste la tavola.

Stile industriale?

Sempre! Sembra l’anno dei metalli, con ferro vecchio trattato, ghisa, tubi galvanizzati, canne fumarie, il tutto accostato a legno grezzo opaco, mattoni grezzi o blocchi, calcestruzzo, anche da usare come dettagli arredativi. E le porte? Porte vecchie e antiche, ma materiche, restaurate in modo materico, senza apporti, rustiche, preservando anche le macchie pregresse e non solo legno a vista, anche colorate e di colore diverso tra loro, ma con reti in ferro naturale o nere inserite al posto di un bugnatura o pannello e con dettagli metallici retrò come le vecchie maniglie cromate. 

E lo Shabby chic nel 2019?

Continua imperterrito, anzi ormai in shabby si fà di tutto, dalle bomboniere al Natale…La tendenza vuole però che siano sopratutto i vecchi mobili non più usati ad essere trasformati in shabby, ed in tal senso infatti ho molte richieste di preventivo.

Sperando di avervi fatto cosa gradita, Vi ricordo che sul pianeta femmina i capelli sembra debbano essere sempre più color grigio naturale nel 2019, o in alternativa color lilla, e che le borse in bambù saranno molto ricercate.

Questi alcuni link relativi a siti rilevanti in termini di reputazione che trattano l’argomento:

Tendenze arredamento 2019 tutte le novità su Homify

Tendenze arredamento 2019 su Dire Donna

Tendenze arredamento 2019 su Pianeta Donna

Buone Feste, Vittorio Tortora

 

 

Portoncino antico

Un portoncino antico bolognese, semplice, laccato, della prima metà dell’800, con uno spessore molto grosso 7,5 cm.! Laccatura originale in color ocra gialla, con le sue ferle(i grossi chiodi fatti a mano), probabilmente era il portoncino esterno di chiusura di una cantina di un palazzo importante, struttura tipica a tagliere.

Attualmente con misure 180 x 71 può essere allungato agevolmente e divenire portoncino esterno in una ristrutturazione; come? leggete nella pagina relativa alla specifica galleria posta in basso, possibili idee per il suo riuso anche trasformandolo in oggetto di tendenza.

Il portoncino antico

SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SU QUESTO INTERVENTO POTRETE VEDERLE NELLA SPECIFICA  GALLERIA PO029

Portone antico restaurato

Il portone antico monumentale di Bologna è stato collocato dopo l’avvenuto restauro; dopo aver curato il trasporto ed il montaggio, nei giorni scorsi il portone monumentale è tornato a chiudere l’antica sua luce muraria in Palazzo Tanari. Dopo tutti i consistenti interventi di falegnameria, di ritorno alla soluzione originale del portoncino a 2 battenti anzichè ad anta unica, ed alla laccatura tutta realizzata a mano, il grande portone antico occupa di nuovo la sua sede originale. In tal senso grazie per il rilascio della testimonianza a conferma della  soddisfazione del cliente.Portone antico monumentale restaurato e collocato 

SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SU QUESTO INTERVENTO POTRETE VEDERLE NELLA SPECIFICA  GALLERIA PO027

Portone vecchio in ferro

Un antico portone in ferro battuto o una porta antica in ferro battuto? Era sicuramente all’esterno, ma date le dimensioni si potrebbe definire porta, infatti e’ alta 159 e larga 132. Le vere antiche porte in ferro devono avere la caratteristica tipica del vero ferro battuto, di non avere nessuna saldatura, solo chiodi per il fissaggio dei cardini e chiodi per le barre posteriori, questa poi non ha una serratura con chiave esterna, serviva a chiudersi solo dall’interno. La lastra in ferro ha uno spessore che a seconda dei punti oscilla dai 3,5 millimetri ai 5 millimetri(altro elemento importante che testimonia che la lastra è stata battuta a martello e pertanto non ha dappertutto lo stesso spessore). Internamente il sistema di chiusura non prevedeva catenacci pesanti e difficili da far scorrere, ma una chiusura a gancio con un’ampia leva girevole che rendeva l’apertura facile e senza sforzi. Nello stile industriale, lì dove le forme e i materiali sono determinati più da considerazioni di carattere estetico che dalla loro reale ed effettiva funzione, sia nei locali pubblici che negli spazi privati, là dove dobbiamo evocare il ricordo di quelle strutture spesso rimaste abbandonate per decenni o vogliamo metterci un “relitto” industriale affascinante ed abbiamo bisogno almeno di un vero mobile industriale di ferro, eccoVi la soluzione: struttura in legno grezzo naturale chiusa da questa porta realmente antica, come pezzo forte! Un armadio industrial style nella Vostra zona living minimalista e con un pezzo così a Natale, Vi sentirete in un Loft nella Grande Mela.

Porta in ferro antica

SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SU QUESTO INTERVENTO POTRETE VEDERLE NELLA GALLERIA DELLA PORTA FERRO A DUE BATTENTI

Porte vecchie diventano porte stile industriale

Porte vecchie ed antiche trasformate in porte industrial style o industrial vintage.

E’ il caso di 4 porte anni 40-50 rigorosamente diverse tra loro, che armonizzeranno un ex ambiente industriale, una ex fabbrica, come sede di impresa di assicurazione. Lo stile industriale nasce per allestire grandi spazi formati da un unico ambiente, in questo caso alcuni vani si sono creati e separati per l’esigenza di ospitare clienti, realizzare piccola cucina, bagno, zona termica, archivio ed uffici. Le porte in massello tutte in origine laccate, molto vintage e low cost, sono state tutte trasformate in altezza, larghezza, ma anche esteticamente con l’inserimento di rete metallica perchè il metallo è il re dello stile industriale. Non solo appartamenti anche gli uffici, gli home office acquistano grinta e impronta della tendenza, è come uno scambio di idee, un copiarsi o corrersi dietro; appartamenti che nello studio di casa hanno i mobili che copiano lo stile tipico da ufficio e l’ufficio che veste arredi anni cinquanta acquisendo una nuova dimensione domestica. Bellissimo e geniale…

Le porte vecchie stile industriale pronte per essere montate

SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SU QUESTO INTERVENTO POTRETE VEDERLE NELLA SPECIFICA  GALLERIA: LA039

Recupero di porte antiche come porte d’arredamento moderno

A proposito di porte antiche, questo era il piccolo portoncino antico, anzi la piccola porticina antica pedonale facente parte del battente destro dell’enorme portone antico monumentale del convento dei Frati Certosini in vendita; purtroppo il portone è enorme e per quanto abbia cercato di promuoverlo in mille modi come portone, nessuno edificando o ristrutturando prevede una luce muraria(cioè la bucatura del muro) di misura 325 x 266 ed allora a malincuore ho ceduto alla richiesta di vendita della sola piccola porticina antica pedonale. Barbara e Cristian se ne sono innamorati, ed hanno creato un’atmosfera speciale che non segue schemi precisi se non il combinare il tocco classico e antico  di questa porta, che ha anche tutte le caratteristiche delle porte antiche rustiche, all’anima moderna degli interni contemporanei.

Era piccolo però come porta interna della zona living, così gli ho proposto di “allargarlo ed allungarlo” cioè di costruire un’intelaiatura che lo contenesse ed al tempo stesso avesse le misure della luce muraria già esistente. Ho usato pioppo stagionato, l’ho anticato realizzando ad hoc solchi con le sgorbie ed altri attrezzi di mia invenzione e senza macchine(tipo le rusticatrici) ho reso le parti nuove simili al manufatto antico. Grande disinfezione, poche pezze, cioè pochi rifacimenti di parti per non aggiungere nulla di personale, per conservare non per creare e portando rispetto verso ciò che è diventata questa porta antica, poi mordenzatura(quì potete leggere un interessante articolo sulle mordenzature del legno cioè sulla tintura del legno) leggera delle parti rifatte per adeguare il colore e finitura.  Questa foto poi Vi toglie i dubbi sull’accostamento tra porte antiche e porte moderne. 

Porte antiche arredano insieme a porte moderne

Porta antica trasformata e restaurata, inserita tra porte nuove in un interno minimalista di tendenza

  SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SU QUESTO INTERVENTO POTRETE VEDERLE NELLA SPECIFICA  GALLERIA: Piccola porta antica pedonale

Le 20 porte più belle del mondo

Questo il titolo di un pezzo interessante apparso su design.fanpage.it ; molto simpatico e curioso propone porte assolutamente non banali, colori unici in posti meravigliosi, in un tour virtuale attorno al mondo. Per i patiti e curiosi di porte antiche sarà interessante leggerne e vederle

 

Banchi da lavoro antichi da falegname restaurati

Ultimamente l’idea di inserire un vecchio bancone da lavoro di falegname restaurato nella Nostra casa è ricorrente a prescindere dall’arredamento, classico, minimal, industrial style o shabby, un’idea dalla quale  non riusciamo a sfuggire. Spesso sono trattati come mobili di design, ci danno una grande mano in quanto con la loro versatilità si adattano a qualsiasi contesto ed utilizzo, essendo così carichi di vissuto ci ricordano autenticamente i valori della vita e si adattano all’interior design più esasperatamente contemporaneo come il delabrè. Sul mio sito ho da poco pubblicato 3 di questi banchi da falegname vecchi in vendita solo restaurati; inoltre restaurati differenziando il restauro in virtù della loro collocazione e dello stile che caratterizza l’interno dove saranno collocati.

Bancone antico da falegname prima del restauro

Per valutare la qualità dei miei interventi di restauro sui banchi da lavoro antichi, di seguito potrete visualizzare i restauri già eseguiti di banchi da lavoro antichi da falegname restaurati e di banchi antichi di officina restaurati, a garanzia di come realizzo tali interventi specialistici.

SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SUL “MOBILE BANCONE DA LAVORO ANTICO IN VENDITA” POTRETE VEDERLE NELLA SPECIFICA  GALLERIA:  BANCHI DA LAVORO ANTICHI DA FALEGNAME