Mobile etnico trasformato in shabby

Ecco come per una cliente per la quale ho già trasformato tutti i mobili del Suo studio medico, ho trasformato anche questo mobile etnico in shabby chic rendendolo luminoso, giovane, fresco e primaverile. In effetti la cliente lo considerava ormai cupo, scuro, tetro e così sembra proprio rinato, risorto! 

Se vorrete leggere e di questo intervento e vedere le relative foto del prima e dopo le troverete nella specifica galleria del mobile etnico trasformato in shabby chic naturale.

Porta antica rustica scorrevole

Una tipica porta rustica emiliana realizzata con l’olmo l’essenza di questa terra; il suo carattere è fortemente rustico un carattere amplificato dall’esecuzione e dalla costruzione, cioè perchè fatta a mano probabilmente da un contadino, nei mesi in cui la terra riposa e si stava davanti al camino. Se poi, come cercano signore e signorine oggi, la accoppiate ad un montaggio estremamente tecnico e moderno, cioè la montate raso muro con il mio kit e la fate scorrere anzichè tirare o spingere, il gioco dei grandi contrasti che arredano è fatto. Questo è il sogno arredativo per gli interni attuali che vogliono fare interior design creativo meravigliando.

Porta antica rustica scorrevole

Una porta emiliana in olmo montata come scorrevole

 

 

Se vorrete potrete vedere altre foto e la storia di questa porta antica rustica scorrevole 

Porta antica diventa mobile

Alexia e Mariano hanno scelto una piccola porticina a giorno decorata in trompe-l’oeil a finto legno ed intorno ci ho costruito il mobile di cui avevano bisogno in zona living. Vetri fatti a mano con le lacrime, le imperfezioni tipiche del vetro che ormai non viene più prodotto manualmente e le venature realizzate a pennello rendono il mobile di esclusivo sapore d’epoca e retrò. Se vorrete leggerne di più e vedere le foto potrete vederle nella relativa galleria della porta antica a giorno laccata.

Stipo antico classico in noce

Stipo antico in noce nazionale elegante, in vendita; classico, realizzato tra fine ‘800 e primi ‘900, è stato fatto tutto in noce nazionale chiarissima e luminosa. Un piccolo mobile contenitore da appendere a parete magari contornandolo con un riquadro realizzato a pennello con filetto di contrasto che lo incornici e lo evidenzi; le proporzioni contenute fanno di questo oggetto uno scrigno per gioielli o per monete, ma anche il deposito di chiavi e telecomandi che vogliamo nascondere alla vista. Gli esili sostegni intagliati a traforo ci ricordano la professione specifica degli Stipettai, artigiani specializzati solo nell’ideare e fare degli stipi, che in questo caso hanno realizzato un intaglio semplice, grazioso come nella cimasa e nel grembiule, un intaglio che richiedeva abilità manuale, tante ore di lavoro e pazienza. L’Intaglio a traforo è una decorazione che risale all’architettura Gotica ed ancora prima a quella Bizantina che anche il Rinascimento utilizzò. All’interno vollero rivestirlo con velluto di colore rosso cardinale probabilmente per renderlo più idoneo al contenuto probabile dei gioielli.

SE VORRETE VEDERE LE FOTO E LEGGERE DI PIU’ DELLO STIPO ANTICO POTRETE CONSULTARE LA PAGINA DELLA GALLERIA STIPO ANTICO CLASSICO IN NOCE

Madia in shabby chic

Una piccola madia modenese abitualmente chiamata panera o panerina per l’impiego specifico che se ne faceva e cioè farci il pane. La farina veniva impastata sul piano e l’impasto veniva lasciato di notte all’interno sotto il piano a lievitare; Barbara per la Sua casina in montagna me l’ha fatta restaurare e trasformare in shabby chic naturale. Il colore questo bel colore verde salvia si integrerà negli interni dove ci saranno molte pareti in sasso di fiume.

SE VORRETE VEDERE DELLE FOTO DI QUESTO INTERVENTO E LEGGERNE DI PIU’ POTRETE FARE RIFERIMENTO ALLA GALLERIA SPECIFICA DELLA MADIA PER IL PANE RUSTICA   

Porte di laminato in shabby

Milena e Roberto di Castelvetro stanno completando un appartamentino molto carino che metteranno a reddito e nel quale erano presenti 4 porte in laminato, cioè quelle in melaminico, un laminato plastico usato come rivestimento ligneo di pannelli come truciolare, MDF e tamburati che una volta era detto formica. Erano ad imitazione del legno, di colore marrone, un po’ datate e volevano rinnovarle regalando un nuovo stile all’appartamento; mi chiesero di trasformarle in shabby chic naturale in bianco quasi assoluto e con una shabbatura molto delicata, insomma si voleva renderle eleganti, poco consumate, risposi che le avremmo rese completamente diverse e carine. Allo stesso modo in opera ho trasformato i contorni porta montati a muro. Penso proprio di esserci riuscito!

POTRETE VEDERE E LEGGERE DI PIU’ DI QUESTO INTERVENTO SULLE PORTE IN LAMINATO TRASFORMATE IN SHABBY CHIC.

Portone antico arreda ingresso

Era un portoncino antico in castagno con bugnature a punta di diamante che Maurizia e Suo marito di Reggio Emilia acquistarono per arredare la zona ingresso living; in muratura hanno creato una nicchia ricavata in una struttura in muratura dentro la quale nascondere tutto ciò che è ingombrante lasciando il living il più possibile sgombro e vuoto. Il portoncino è leggermente sospeso da terra come fosse nel vuoto, ed il living, pure vuoto, ci consente di far respirare la stanza ed utilizzarla per scopi diversi. La classicità del portoncino accomunata al tecnicismo delle luci ed i colori chiari in contrasto col colore del castagno con finitura ambrata a gommalacca ed il pavimento in pietra stupiscono.

Potrete vedere le foto e leggere di più di questo intervento nella galleria relativa al portoncino antico arreda interno

Portone antico rustico come porta del bagno

Tempo fà Vi parlai del portoncino antico rustico venduto a Maddalena ed Hector della provincia di Verona che lo vollero per arredare, da una parte la sala o zona living, e dall’altra usarlo come la porta del Loro bagno. Dopo interventi ed aggiustamenti vari, Hector che ha curato personalmente il montaggio, essendo un bravo fabbro, ha con perfezionismo utilizzato acciaio inox(perché in bagno non voleva che le parti in metallo fossero attaccate dal vapore, si ossidassero e macchiassero il pavimento) e realizzato le piane, i cardini, lo ha spessorato e montato. Il lavoro è stato reso più complesso perchè il portoncino era in origine a 2 battenti e Lui lo ha reso ad anta unica fissando con le stesse piane i 2 battenti tra loro. La prima foto del portoncino toscano collocato è arrivata e l’ho pubblicata nella relativa galleria. 

Se vorrete potrete leggere di questo intervento e vedere le altre foto del portone antico rustico toscano usato come porta interna del bagno.

Porta antica a giorno finto legno

Piccola porta a giorno, cioè con i vetri, con finitura realizzata a mano con decorazione ad imitazione del legno. Veniva realizzata con dei pennellini ed imitava le venature del legno(sopratutto della noce) e della radica. Un lavoro certosino che oggi si realizza quasi esclusivamente nel restauro di porte e mobili così decorati e da ripristinare in alcune zone e spesso non più a mano a pennello, ma con tamponi specifici. Altro pregevole elemento di valore sono i vetri che sono quelli originali, fatti a mano, con le tipiche imperfezioni, le bollicine d’aria dette anche lacrime. Dopo attenta pulizia ho ripristinato le zone ormai mancati di decorazione e pulito con cura i vetri originali; questa porticina verrà collocata in casa di Alexia e Mariano di Imola ed attorno alla stessa costruirò una struttura che fungerà da credenza o armadio a muro e che sarà realizzata in abete e presenterà analoga guarnitura della porta in finto legno.

 

 

Se vorrete vedere le foto e leggere altre notizie relative all’uso per arredare di queste porte, le potrete trovare nella rispettiva galleria della porta antica decorata in finto legno.

Colori di tendenza nel 2020

Come già fatto per i colori nel 2019 anche quest’anno voglio parlarvi di colori e per la precisione dei colori che costituiscono tendenza nel 2020 nell’arredamento e non solo; l’altr’anno il bianco opaco ed il bianco striato, marezzato e con macchie leggere era stato il re, come l’avorio. Al bianco si è poi unito inaspettatamente il living coral, un colore che ricorda le barriere coralline e che l’Istituto Pantone aveva decretato come nuance di riferimento; il living coral è un colore rosso corallo compreso tra il rosa e l’arancione, colore delizioso per colorare pareti, anche solo una e per i complementi d’arredo. Tenete presente che ogni anno l’Istituto Pantone sceglie un colore, nel 2016 scelse Rose Quartz(il quarzo rosa) e Greenery(un verde chiaro, fresco con note di giallo), nel 2018 scelse l’Ultraviolet(tonalità di viola drammaticamente provocante); molti stilisti scelgono capi del colore che Pantone decreta, come pure aziende che producono complementi d’arredo e tessuti da rivestimento si ispirano a tali colori per gli interni. E nel 2020 Vittorio? Pantone avrebbe incoronato il Classic Blue(sfumatura di blu che ricorda il cielo serale) come colore dell’anno; in generale però tornano le tonalità chiare del verde e dell’azzurro abbinate al bianco. Altra conferma è quella che prevede per le tonalità, i colori scuri e la bella idea dei colori antichi per gli arredi moderni. Per i materiali continua l’uso di legno lamellare a vista(che evoca il riuso in quanto realizzato attaccando tanti pezzetti di legno assieme), legno con effetto anticato e consumato(il Delabrè), acciaio a vista anche in condutture e tubature ed il cemento a vista(industrial style).