Come ricorderete abbiamo già parlato di questo portone esterno che è diventato all’interno di questa casa minimalista, soggetto arredativo e di completamento, adesso però il cliente mi ha fatto avere le foto dello stesso portone collocato, ambientato e consacrato come oggetto significativo dello stile stesso. Me le avevate chieste queste foto ed eccole…davvero prezioso il portone esterno collocato all’interno, con una libreria semplice ai lati, espressione e garanzia dell’essenzialità. Scorrevole, restaurato in modo materico, espressione di quanto di più naturale esiste come il legno consumato dal tempo, rapisce con la sua raffinata semplicità.
Portone antico restaurato in modo materico per arredare interno
Con cosa chiudere la cabina armadi nella Vostra camera da letto? Delle belle porte antiche laccate con vetri dipinti a mano e complete di sembrano possono diventare per esempio la chiusura importante quella che personalizza la cabina armadio ed arreda la camera da letto. Sia classica che moderna, sia color noce, che in stile moderno, contemporaneo e minimalista e pertanto in forte contrasto, una porta laccata coi vetri dipinti a mano, autenticamente fatti a mano con le imperfezioni tipiche del vetro antico, potrà solo impreziosire e rimuovere quel senso di anonimo che danno a volte certi arredi. Dovrete solo contornarla, cioè vestire bene le pareti del colore che più Vi piace ed è più idoneo; dal total white al blù che favorisce il riposo, dal tortora al grigio così tanto utilizzato oggi in tutti i suoi toni. Peraltro se voleste potreste apporre dietro al vetro originale antico uno specchio(sigh sigh) oppure una tenda del colore che più desiderate o lasciarlo così dipinto a mano che Vi possa segnalare se la luce all’interno l’avete dimenticata accesa. Oppure ancora renderla scorrevole col mio kit.
SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SU QUESTO INTERVENTO POTRETE VEDERLE NELLA SPECIFICA GALLERIA
In origine era un portone antico a 2 battenti; avendone trovato solo uno dei 2 battenti, i clienti mi chiesero se poteva diventare un portoncino esterno ad anta unica. Gli dissi che certamente sarebbe stato possibile riutilizzarlo così, come pure come porta interna visto che era stato realizzato in essenza importante(rovere cioè quercia) ed era del ‘ 700. Cominciai a pulirlo rimuovendo, senza sverniciatori chimici nè solventi, lo sporco, salvaguardando la sua patina originale. Molta falegnameria, tanta attenzione, l’allungamento in quercia stagionata e non solo incollato, il trattamento antitarlo atossico, il posizionamento di una vecchia serratura funzionante e la pulizia delle parti in ferro fucinate.
Il montaggio e fissaggio di ferle, cioè i grossi chiodi fatti a mano, sull’allungo(come erano presenti sul resto della porta), le patinature ed anticature successive per adeguare la zona rifatta a quelle coeve ed originali e la finitura per esterni trasparente opaca.
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In un mio precedente post, articolo e news, Vi avevo parlato di questa coppia di porte antiche rustiche in legno grezzo(del 1829) che dovevo restaurare, ora Ve le propongo dopo il loro restauro. L’Intervento, quando si tratta di porte rustiche che potrebbero essere collocate in contesti di interior design contemporanei minimalisti e in stile industriale, prevede che il degrado relativo alla materia(il legno ed il ferro) venga preservato, curato, pulito, salvaguardato, perchè questa caratteristica diverrà il contrasto che si cerca per arredare e personalizzare questi interni. Perciò niente “perfettismo”, tanta pulizia, igiene esagerato, trattamenti atossici, aspirazione e disinfezione solo con sostanze naturali, senza solventi, salvaguardando gli effetti di quel processo lento di degradazione per effetto della luce del sole, soprattutto delle radiazioni ultraviolette, che implica un cambiamento dell’estetica del materiale stesso. Questa lenta erosione è un fenomeno naturale complesso; luce, vento acqua, caldo, freddo, umidità, dilavazione ed abrasione, producono fotodegradazione naturale in altri casi assieme ad alcuni funghi, alterando le pareti cellulari e causando un cambiamento del colore in quanto consumano selettivamente la cellulosa o la lignina facendo virare il colore rispettivamente al bruno(carie bruna) o al biancastro (carie bianca). I processi di degradazione del legno avvengono a causa dell’assorbimento dei raggi solari che porta alla formazione di radicali liberi ed all’azione dell’acqua, dell’ossigeno e degli idroperossidi che si formano sulla superficie. I radicali liberi e gli idroperossidi causano una serie di reazioni chimiche che degradano i polimeri delle pareti cellulari tramite meccanismi non ancora del tutto chiariti. Il fenomeno è affascinante e complesso e trasforma comunque il legno in materia diversa, di altro colore e pur degradato lo rende arredativo col contrasto materico, un pò come una distesa morbida di lavanda…tra i mucchi di pietre, un bellissimo contrasto materico ed accordo di colore: tenue viola e tenue grigio.
Coppia di porte antiche rustiche restaurate
Adesso potete vederle le due porte rustiche restaurate in modo materico ed ultimate, pronte per arredare un interno dalle linee geometriche, dai volumi cubici, senza togliere all’edificio stesso l’eleganza ed il rigore assoluto, ma scaldandolo ed illuminandolo con una luce diversa quella che genera l’emozione estetica, magari anche come porte scorrevoli raso muro.
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Sempre più adottato per arredare interni contemporanei di tendenza, la casa stile industriale recupera e riusa pezzi, macchine e mobili dal gusto retrò di vario tipo e tra questi i tavoli industriali vecchi ed antichi. In questi casi l’arredamento rustico moderno spesso si fonde con lo stile casa industriale e combinando mobili rustici anche accentuati con idee industriali si ottiene un contrasto interessante; un fondale in cemento e il metallo al naturale recuperato si mescolano con i toni caldi del legno. Questo è un banco da lavoro antico in legno di larice, un oggetto un tempo perso e ora ritrovato, che proviene da un’officina meccanica. Il cliente intende dopo il restauro collocarlo come isola di lavoro in cucina data la Sua passione per l’arte di cucinare sapori, colori e ricette; una pulizia certosina, l’assoluta disinfezione, la sgrassatura del legno, la deodorazione per rimuovere i cattivi odori di oli e lubrificanti, sono state le operazioni di restauro specifiche più importanti, poi la falegnameria per riparare parti rotte o mancanti sempre con la massima attenzione per l’aspetto conservativo degli interventi.
Inserimento lamiera vecchia in stile industriale
Il cliente per la Sua passione ed attenzione per i dettagli e per la volontà di rispettare lo stile industriale mi ha chiesto di intervenire in alcune zone realizzando delle copertine in lamiera di ferro vecchia arrugginita(e pulita attentamente senza rimuovere i colori naturali) piegandola e fissandola con chiodi antichi fatti a mano(ferle) piantati in modo opportuno. Tutte le parti vecchie in ferro arrugginito, come già detto, vanno pulite delicatamente, ma non carteggiate, non và asportata la ruggine che è in contesto industrial style un valore aggiunto. Queste trasformazioni e restauri specialistici in stile industriale sono sempre più richiesti, sono molto più economici dei restauri classici dei mobili antichi di una volta e vanno eseguiti con particolare attenzione senza aggiungere nulla di personale, senza voler apparire con i propri interventi a tutti i costi, accettando ed ascoltando le clienti ed i clienti con attenzione, usando cura e protezione dei segni e delle mancanze che vanno evidenziati non rimossi. Ovviamente nessun solvente è stato usato per restaurare il bancone, solo sostanze naturali ! Ho qualche altro banco da falegname antico in vendita.
Tempo fa’ un mio post illustrava l’intervento di restauro su questa portaantica fatta a mano rustica venduta e collocata come porta antica scorrevole raso muro grazie al mio kit. Il cliente mi ha fatto avere adesso delle foto della porta collocata(che alcuni mi avevano espressamente richiesto) nell’interno di tendenza dopo la ristrutturazione. Con piacere Ve le posso mostrare nella specifica galleria della porta antica fatta a mano e scorrevole
Da comò a mobile sotto lavabo da appoggio in stile Delabrè
Chiara per il Suo bagno cercava un mobile bagno sottolavabo per sostenere appunto un lavabo da appoggio di tendenza ed essere anche contenitore capiente; ha trovato un vecchio comò con il marmo in un mercatino e me lo ha portato in bottega assieme alla foto di altro comò o cassettiera che ha trovato su internet e che mi ha chiesto di imitare. L’Idea era quella di accostarlo ad un pavimento color tortora, ma che presentasse il grigio, il tortora ed il bianco dello shabby, il tutto sfumato e valorizzato dallo stile delabrè, cioè impreziosito dal vissuto, dal consumato, dall’imperfezione eclettica e creativa. Dopo varie coloriture e i contatti continui con Chiara, adeguando le Sue richieste ai miei interventi, ho fatto trasparire via via un colore un pò meno, un altro un pò di più, accontentandola.
Se vorrete vedere altre foto di questo intervento di restauro, potrete vederle nella relativa galleria del comò trasformato in shabby
Come ormai succede spesso, anche questo portone antico in larice nato ed usato per tanto tempo all’esterno cambia la sua destinazione ed il suo uso e da portone esterno, sfruttando il suo essere consumato, logorato da acqua e intemperie e trasformato nei colori dagli ultravioletti, verrà collocato all’interno per arredare come scorrevole col mio kit di trasformazione di porte e portoni da battente a scorrevoli. Era un portone a libro(due battenti incernierati tra loro ed uno a muro) probabilmente di una cantina, della prima metà dell’8oo, che salterà dallo scantinato cioè da un luogo umido, poco illuminato ad un’interno moderno caldo, luminoso minimalista e contemporaneo.
Roberta e Walter di Roma lo useranno per dividere la zona giorno in due zone senza rinunciare all’open space; scorrerà occultando solo parzialmente una libreria. Walter venuto da Roma mi diceva guardandolo…” Sarà Vittorio, l’oggetto più importante intorno al quale costruiremo il living”. Separare senza pareti con un portone antico, restaurato senza apporti, in puro stile Delabrè(dette anche porte stile squallido), utilizzandolo così com’è diventato, scegliendo anche il pavimento ad hoc per valorizzarlo, un pavimento del quale ho postato una foto, grigio, imitazione legno, coi nodi, in gres porcellanato in formato listone.
Una coppia di porte antiche restaurate del 1829(la data è intagliata); rustiche, semplici, fatte a mano, materiche… testimonianza di ciò che eravamo, l’ideale combinazione tra tendenze diverse. Anima classica in contrasto con l’atmosfera moderna contemporanea e minimalista. Design da una parte, tradizione dall’altra; materiale naturale grezzo con finiture opache e dall’altra tecnologia, colore, plasticità ed insieme? ” Il contrasto arredativo “.
SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SU QUESTO INTERVENTO POTRETE VEDERLE NELLA SPECIFICA GALLERIA: LV052 Coppia porte antiche rustiche
Due coppie di porte a 2 battenti laccate e dipinte con la tipica decorazione alla cinese detta cineseria; sin dal ‘600 la Cina divenne di moda con le Sue architetture, i Suoi giardini, scatenando entusiasmo per la magnificenza dei Suoi costumi. La suggestione per l’estremo Oriente ha da sempre infiammato il gusto esotico con nuove fantasie e desideri e queste 2 porte del ‘ 700 ne sono una splendida espressione; immaginatele come porte del bagno o della cabina armadio nella zona più intima della casa la camera da letto. Strappando il convenzionale e impersonale e rivisitandolo in un personale significato etnico, lì dove è necessario, avrete creato atmosfere rilassanti ed esotiche.
SE VORRETE VEDERE ALTRE FOTO O AVERE ALTRE INFORMAZIONI SU QUESTO INTERVENTO POTRETE VEDERLE NELLA SPECIFICA GALLERIA DELLE PORTE LACCATE ALLA CINESE E DIPINTE