Torna a ANTE, ANTINE, STIPI A MURO.

AR006 Stipo emiliano ‘600

Antico stipo emiliano

Del ‘600, è emiliano ed è stato restaurato. La particolare colorazione tendente al marrone molto scuro è dovuta alla tendenza tipicamente barocca di ebanizzare. Cioè tingere i legnami(anche la noce nazionale cioè essenze importanti) di colore nero. Le ragioni di questo comportamento ebanistico sono varie. Innanzitutto era abitudine coprire le venature del legno poiché non era di moda il legno a vista. Poi lo stile barocco intendeva distinguersi dallo stile precedente, il Rinascimento, dal quale prendeva le distanze proprio rifiutando la sua finitura per eccellenza, il legno a vista e distinguendosi. Misure 99 x 144. E’ uno stipo barocco pregevole in quercia(rovere) e come accade solitamente, avevo solo le due ante in patina, mai restaurate. Purtroppo il contorno degli stipi è la prima parte che viene distrutta quando si procede alla rimozione dello stesso oggetto dal muro in quanto fissata con chiodi. Pertanto il contorno è stato rifatto nella stessa essenza, mordenzato, patinato ed anticato per adeguarlo il più possibile alle ante. Probabilmente era montato in una sacrestia, a muro. Interessante il dettaglio architettonico della centinatura. Cioè del motivo dell’arco a tutto sesto, forse un retaggio nostalgico della classicità e cioè del Rinascimento. Benché anche il barocco si appropria del motivo dell’arco a tutto sesto.

Come usarlo per arredare?

E’ un complemento d’arredo che non può mancare in una ristrutturazione di una casa vecchia o antica.  Ma non solo, pure in una casa con arredamento moderno, per creare un piacevole contrasto arredativo. E’ ampio ed alto e pertanto può contenere agevolmente abiti. Chiudeteci una nicchia appendiabiti in un ingresso. O in zona living, fateci un mobile a muro con ripiani tipo dispensa o bar, per le bevande, i bicchieri, le tovaglie e le tazze per gli infusi. In vendita.