Tutte le finiture in Shabby Chic-Decapé sono realizzate da portantica solo a mano a pennello, senza verniciette di fissaggio finali ne' acriliche ne a solvente, ma solo cera d'api.
Il Portone antico del ' 700 durante il restauro e in particolare, durante la rimozione dello sporco e delle mani pregresse di vernice(decapaggio). Il decapaggio è stato eseguito senza usare sostanze tossiche.
Prima di intervenire in qualsiasi modo, era in queste condizioni; sporca oltremodo, con tutti i tipi di sporco o quasi, certamente orribile agli occhi di molti.
Una vecchia porta in abete dopo il solo allungamento.
Il contorno(sembrano) eseguito per la collocazione della porta in abete.
La vecchia porta in abete(per i più da buttare...) collocata e restaurata.
La porta vecchia in abete restaurata e collocata deliziosamente in un bagnetto.
La porta vecchia rustica in rovere(quercia) restaurata, nella vista posteriore.
Antica porta rustica in rovere(quercia). Le cosiddette porte a tagliere, cioè le tipiche porte delle case di campagna; questa è stata restaurata e finita solo a gommalacca e cera d'api.
1)Antica porta in noce nazionale restaurata e visto che era rovinata in basso e bassina, è stata utilizzata per chiudere una nicchia murale che cela un appendiabiti.
2)Una vecchia e semplice porta in patina, ancora da restaurare, in abete.
3)Una piccola porta antica in noce nazionale a due battenti restaurata, misure 201 x 81,5.
4)Porta in noce a due battenti in patina
5)In origine laccata, presenta un intaglio a treccia fatto a mano. E' un raro esempio di Shabby Chic Naturale, dovuto al naturale consumo della laccatura antica originale.
6)Porta antica a tagliere, mai toccata, rustica e fatta a mano, con ancora tutti i segni del tempo, settecentesca.
7)Deliziose porte antiche in noce nazionale, molto grandi, in patina e complete delle ferramenta originale.
Eccovi un'altra rara porta; preziosa, ricca, molto esclusiva. Completamente restaurata, ma senza interventi invasivi, senza rimuovere la patina originale.
La Porta antica precedente restaurata e collocata, lasciata aperta per intravedere l'interno.
In alto, sopra la Porta antica in noce, ho fatto collocare questo sopraluce antico a frecce d'arco, sembra essere sempre stato lì.
Queste erano le condizioni della porta rustica, a tagliere, tipica delle case di campagna, prima del restauro nella vista anteriore.
Porta rustica antica nella vista posteriore prima del restauro.
Una vecchia porta di stalla, restaurata e finita con amore a gommalacca e cera d'api.
La vecchia porta di stalla restaurata, nella sua vista interna.
Altra vista della vecchia porta di casa vecchia di campagna, restaurata, come fosse un mobile.
Porta antica rustica in noce nazionale restaurata. Nella sua semplicità...un gioiello.
La piccola porticina antica in noce nazionale restaurata solo con sostanze naturali.
Restaurata, pur nella sua semplicità e rusticità, presenta grande ricchezza nelle sfumature della noce.
Guida segata a misura, finita come ha voluto il cliente in color ruggine, anticata e parte dei componenti necessari al montaggio.
Dettaglio della guida realizzata nel color ruggine ed anticata come ha richiesto il cliente
Non immaginavo che anche questa piccola porta antica in noce nazionale venisse montata come porta scorrevole a filo muro esterno. Vista esterna chiusa.
La porta rustica antica collocata e montata come porta scorrevole a filo muro esterno a chiusura del bagno ed aperta.
Vista interna della piccola porta antica restaurata e montata, come vuole la tendenza attuale, come scorrevole, unendo arte, unicità e maggiore spazio disponibile.
La porta antica in larice durante il decapaggio attuato senza l'uso di sostanze chimiche.
Durante l'intervento di decapaggio, cioè di rimozione(senza sostanze chimiche) delle verniciature precedenti.
Intervento di rimozione delle vernici ancorate al legno.
Il larice appare parzialmente pulito dalle mani di vernice.
Porta in larice finita di falegnameria e pronta per il trattamento antitarlo atossico con sostanze naturali.
Porta antica in larice, restaurata e finita a gommalacca prima della ceratura d'api.
Vecchia porta restaurata e collocata in cima ad una scala e completata con i suoi contorni realizzati a pittura.
La porta restaurata e collocata in un interno dopo la realizzazione delle finiture a pennello del contorno.
Porta in larice prima della finitura e dopo aver eseguito la falegnameria, il cambiamento della mano di apertura e il trattamento antitarlo atossico realizzato solo con sostanze naturali.
Una piccola, semplice porta antica restaurata e finita a gommalacca e cera d'api.
Piccola porta a giorno(con vetro) in olmo, della pianura padana; restaurata con finitura a gommalacca e cera d'api come fosse un mobile antico.
Un dettaglio della bellezza della venatura dell'olmo.
Vista della porta in olmo restaurata ed aperta; visibile anche il sembrano.
Porta in pioppo prima del restauro
Vista posteriore della vecchia porta in pioppo di una vecchia casa, prima del restauro.
Porta vecchia in pioppo dopo essere stata allungata.
Vista posteriore della porta in pioppo rustica dopo l'allungamento.
Porta vecchia in pioppo restaurata.
Porta in pioppo restaurata nella vista posteriore dopo il restauro.
La porta rustica fatta a mano collocata, incorniciata dal contorno fatto a pennello ed alla quale è stata affiancata una porta in shabby bianco.
Da questa foto è visibile come si completino perfettamente la porta antica rustica restaurata ed il contorno realizzato sull'intonaco a pennello
Altra vista e possibile confronto-valutazione di come si integra la porta rustica con finitura legno a vista, collocata vicino ad altra porta antica laccata.
Una porta di cantina in rovere con finitura a gommalacca e cera d'api con le ferle(i vecchi chiodi fatti a mano) piantate a mano.
Porta di cantina restaurata e finita a gommalacca e cera d'api.
Porte interne per cantina; porta di cantina finita a gommalacca e cera d'api con le ferle piantate.
Antica porta in noce, bugnata ed intagliata. In patina.
Dettaglio della zona bugnata e intagliata.
Me l'hanno appena portata in negozio e da vedere così molti direbbero che è messa molto male e che conviene buttarla; grosso errore! spendendo meno di quanto è necessario per farne fare una nuova uguale in legno, questa donerà un calore ed avrà un sapore che una porta nuova non potrà donarvi...
Lato posteriore della porta marchigiana prima del restauro.
Una vecchia porta fatta a mano; un oggetto più per arredare che per "chiudere". Prima della pulitura e del restauro era così.
La vista anteriore della porta antica, fatta a mano, prima del restauro
La porta fatta a mano restaurata; il restauro è stato eseguito senza farlo diventare un restauro "perfettino". Nel rispetto della matericità dell'oggetto è stata finita di falegnameria, ma senza stuccature, insomma gli interventi sono stati minimali.
Altra vista della porta vecchia fatta a mano restaurata; essendo un legno tanninico il castagno, se finita a gommalacca si sarebbe scurita troppo, per questo la finitura è stata realizzata ad acqua.
Oggi comperiamo gattaiole ad hoc anche basculanti, sportelletti tecnici; una volta bastava farci un buco ed il gatto aveva la Sua porta. Il buco è stato chiuso da una parte, ma lasciato a vista dall'altra.
Qui vedete la porta dopo essere stata allargata, allungata e dopo che le parti rifatte sono state adeguate nel colore alla patina originale della porta.
Vista interna della porta antica rustica dopo il restauro, la trasformazione in altezza e larghezza e le patinature di adeguamento delle parti rifatte a quelle coeve.
Guida, carrucole complete di cuscinetti ed il necessario per il montaggio come porta scorrevole; i componenti il kit sono realizzati nel colore grigio brunito richiesto dalla cliente.
La porta prima degli interventi di restauro, del decapaggio e della falegnameria.
L'Altra vista della porta in castagno fatta a mano, prima dell'intervento di restauro.
Alcuni dettagli della porta rustica fatta a mano dopo il restauro realizzato senza l'uso di sostanze tossiche.
La porta rustica fatta a mano restaurata ed aperta visibile dall'interno del bagno.
La porta fatta a mano rustica restaurata nella vista interna e chiusa.
Questa è un'altra vista della porta fatta a mano in castagno restaurata visibile nel lato esterno mentre aperta è appoggiata alla parete.
Dettagli ravvicinati della porta rustica fatta a mano restaurata.
Prima e durante l'intervento di restauro, questa porta rustica in castagno(e fatta a mano)era così...
La vista posteriore della porta rustica durante il restauro e l'allungamento; questa porta rustica è collocabile anche come porta scorrevole.
Vista anteriore della porta fatta a mano restaurata; porta collocabile anche come porta scorrevole in interiors design moderni.
Vista posteriore della porta antica rustica fatta a mano, restaurata.
L'ingrandimento del legno della porta antica fatta a mano, in cui ogni macchia, ogni segno, ogni piccolo dettaglio viene mantenuto, salvato, difeso, evidenziato, non rimosso con carte abrasive o levigatrici.
Due porte uguali come misure e realizzate con la stessa noce nazionale, ad anta unica, prima del restauro
Nella fase di decapaggio, cioè di rimozione delle verniciature pregresse, con la splendida noce nazionale che risorge...
Ulteriore vista della noce nazionale che emerge brillantemente
Vista posteriore delle 2 porte in noce nazionale ad anta unica; una coppia di porte che se collocate nella stessa stanza(anche come porte antiche scorrevoli) saranno deliziosamente arredative.
In questa foto potrete notare in dettaglio come la porta è stata allungata
La porta in noce allungata
Lato interno della porta antica in noce nazionale dopo l'allungamento, il restauro e la finitura a gommalacca e cera d'api vergine senza solventi. Visibili i solchi che indicano che è una porta antica fatta a mano.
Eccovela, questa è la prima delle due porte antiche in noce, finita. Immaginatela come porta antica scorrevole!
L' Altra porta in noce nazionale restaurata
Questa è una simulazione, o se preferite un collage, ottenuto inserendo le foto delle 2 porte in noce antiche restaurate, come fossero scorrevoli, nella foto di un interno e vederne l'effetto in termini di interior design.
Una delle due porticine antiche in noce nazionale collocata nel corridoio dell'abitazione.
L'altra porticina antica restaurata e collocata nell'interno dell'abitazione ristrutturata; da notare le splendide nuances del legno di noce nazionale.
Una porta antica in patina in noce nazionale, forse la porta di una cucina...
Porta vecchia bolognese, laccata a mano in avorio con filetto di contrasto realizzato a foglia d'oro ed anticata con terre di origine minerale.
Il fregio in alto, posto sopra la porta antica restaurata, completa la porta stessa; è un poverissimo fregio restaurato e dorato, ma che collocato lì, sopra alla porta antica restaurata, la incornicia magnificamente!
Laccata a mano solo a pennello, col filetto realizzato a foglia d'oro ed anticata.
Altra porta vecchia laccata a mano(il colore è realizzato solo con terre) anticata con ombre, patinature e segni tipici dell'usura del tempo.
Altra porta antica laccata, anticata e collocata in un interno; è la porta di un bagno nella camera da letto.
La stessa porticina antica collocata dopo il restauro nella camera da letto.
Nella parte in alto la personalizzazione della porta laccata e dorata con le iniziali dipinte a mano.
Prima del restauro ecco com'era questa antica porta. Erano presenti le tracce della laccatura originale sulle parti interne in pioppo.
La porta antica rustica in questa foto ha appena subito l'allungamento in quanto bassa per la collocazione nelle nostre case.
Dopo la laccatura a mano(solo a pennello), l'anticatura e la patinatura, questa è la vista posteriore. Questa zona posteriore, essendo tutta in pioppo, come in origine, è stata laccata nel colore originale in ocra gialla chiarissima(avorio).
La vista anteriore dove le zone in pioppo sono deliziosamente incastonate ed in contrasto con la rovere(quercia) finita a gommalacca e cera d'api.
Dettaglio che caratterizza le cornici non applicate(riportate), ma ricavate per intaglio dai montanti e traversi.
Vista posteriore porta laccata e dipinta.
La serratura originale riparata e funzionante della porta laccata e dipinta.
La porta laccata e dipinta restaurata, dopo l'inserimento nella ristrutturazione.
La porta vecchia laccata prima della laccatura e del restauro
La vecchia porta dopo il restauro, la laccatura a mano, la doratura del filetto di contrasto e l'anticatura del colore.
Porta antica rilaccata ripristinando i colori originali dei traversi, montanti e delle formelle dipinte.
Le parti dipinte, come i colori, sono quelli originali desunti dalle tracce rimaste.
Dettaglio della serratura(interna), catenaccio, maniglia, chiave e catenella(fatta a mano), originali.
Vista della porta antica laccata e dipinta restaurata.
Il cliente doveva costruire una parete in cartongesso pertanto ha voluto collocare sopra alla porticina antica rustica laccata e dipinta un sovrapporta cieco. Ho utilizzato una vecchia finestrella nella quale ho inserito un pannello, poi ho laccato a mano il tutto ed anticato il colore.
Vista anteriore del sovrapporta che è stato laccato nel colore della porta ed anticato.
Vista della porta e del sovrapporta realizzato ad hoc per la porta antica rustica laccata e dipinta.
La vista della porta collocata nella casina dei miei clienti con in primo piano la culla del nuovo arrivato.
La porta inserita nell'interno con la sua grande capacità arredativa
Porta Liberty, molto grande, da laccare a mano e ideale per chiudere vani o cabine armadi.
La porta antica Liberty restaurata, laccata a mano ed anticata secondo i gusti personali del cliente e collocata come porta antica della cabina armadi.
La orribile...porta prima del restauro e della laccatura a mano.
Restaurata, laccata, col filetto realizzato a foglia d'oro ed anticata con le terre secondo i gusti del cliente.
Eccovela! Era da buttare, con modica spesa l'ho salvata facendola divenire uno squisito oggetto d'arredamento di tendenza.
Una porticina antica a giorno(con vetro) prima del restauro.
Porticina antica restaurata, pulita, laccata in bianco(come era in origine...) col filetto di contrasto realizzato a foglia d'oro ed anticata.
Da notare la splendida maniglia e serratura fatte a mano.
Una vista laterale della piccola porticina a giorno collocata in un bagno per la chiusura di una nicchia murale.
La vista frontale dell'antina laccata a mano, con filetto realizzato a foglia d'oro ed anticata.
Esclusive e stranissime porte antiche laccate con riquadri rettangolari rilevati dal fondo; presentano i colori originali.
Stranissime nei colori autentici, come strutturalmente, ma molto arredative.
La serratura originale forgiata a mano delle due porte laccate.
La maniglia originale in bronzo.
Particolare coppia di porte intagliate e laccate in castagno. Bello l'elemento simbolico del sole centrale e dei due cartigli, uno superiore e l'altro inferiore
Cornici e cardini caratterizzano questa coppia di porte intagliate e laccate. Il colore, benché usurato, è quello originale.
Vecchia porta laccata a mano solo a pennello, nei colori voluti dal cliente ed anticata.
Vista posteriore della porta rustica di vecchie case di campagna, laccata a mano ed anticata.
La collocazione interna di queste porte laccate.
Ecco come appaiono le due vecchie porte salvate col restauro, laccate ed anticate.
La vista posteriore della porta antica laccata e restaurata.
La porta antica laccata dopo il restauro.
La porta antica laccata restaurata e collocata in un interno; il contorno porta che la "veste" è realizzato a pennello.
Qui la porta laccata e restaurata è posta frontalmente in un corridoio davanti ad una porta con finitura legno a vista.
La porta ancora sporca prima della pulitura; in questa caso la cliente ha preteso che tutte le mancanze venissero rigorosamente mantenute e valorizzate senza rilaccarla.
La zona del saliscendi, zona di maggior usura, che la cliente voleva restasse così con lo stesso colore consumato e che con una particolare tecnica è stata pulita senza alcun intervento che la modificasse sia fisicamente che cromaticamente.
La porta antica pulita completamente, dopo piccoli interventi di falegnameria ed il fissaggio del consumo e delle macchie originali senza modificare il colore delle sfumature presenti originariamente.
La porta antica pulita completamente, dopo piccoli interventi di falegnameria ed il fissaggio del consumo e delle macchie originali senza minimamente modificare il colore delle sfumature presenti originariamente.
La piccola porta antica laccata è montata sul mobile contenitore creato appositamente ed ancora grezzo.
La porta antica laccata restaurata montata sull'armadio aperto
La porta Liberty completa in alto della maestà, dopo il decapaggio e prima della laccatura a mano nei colori voluti dal cliente.
La porta antica Liberty nella fase della laccatura a mano.
La porta antica liberty dopo il restauro, la laccatura a mano e l'anticatura del colore.
Un'antica porta a due battenti dopo il restauro e la laccatura. Il colore è il bianco assoluto solo anticato con quella sensazione lieve della polvere e del finto sporco.
La porta antica laccata collocata in un interno dell'abitazione e completata con il contorno di altro colore ed il filetto realizzato su intonaco a pennello.
Erano così prima che me ne occupassi; una coppia di vecchie porte malmesse che molti avrebbero buttato via.
In questa foto la vecchia porticina è stata allungata ed è nella fase in cui realizzo tutta la falegnameria trattamento antitarlo atossico compreso.
La vecchia porta posteriormente durante il restauro
La foto dell'altra vecchia porticina dopo l'allungamento.
L'Altra vecchia porta vista posteriormente dopo averla allungata
La porta vecchia dopo il restauro, la laccatura, la coloritura e l'anticatura del colore.
Vista della porticina vecchia restaurata, laccata ed anticata.
L'Altra porta completata, nella vista frontale
Una delle due porticine vecchie restaurate, laccate e anticate inserite nell'abitazione.
L'Altra porta restaurata e laccata inserita nell'interno abitativo con variazioni di luce e colore.
Era una porta vecchia a giorno(con vetro) verniciata a smalto, con serratura e vecchia maniglia.
Tante mani di vernice pregresse rimosse(ed è già bella anche così...).
La vecchia porta dopo il decapaggio, la trasformazione con la rimozione della serratura e l'inserimento della marletta(saliscendi).
La porta completata dopo il restauro, la laccatura a mano e l'anticatura del colore.
La porta vecchia ad anta unica a giorno laccata a mano, restaurata e collocata come porta del bagnetto.
La porta prima del restauro presentava molte verniciature pregresse.
La porta nella vista posteriore prima del restauro.
La porta laccata a mano nei colori voluti dal cliente ed anticata.
La porta restaurata, laccata ed anticata nella vista posteriore.
La serratura originale artigianale di questa porta con le molle interne fatte a mano...
La vista anteriore della porta laccata in avorio anticato con il filetto di contrasto realizzato a foglia d'oro.Visibile anche il resto della ferramenta(catenacci scorrevoli) fucinati.
La vista anteriore della porta a giorno laccata in avorio, restaurata ed anticata.
Vista posteriore della porticina antica di colore verde come il colore delle pareti della stanza; completata di catenaccio antico.
La porta prima del restauro e della laccatura a pennello.
La porta laccata restaurata completata di serratura originale funzionante e saltarello(marletta).
Dopo il restauro, la falegnameria, il filetto realizzato in rosa antico, la porta finita.
Era una vecchia porta(o portone?), fatto a mano da un contadino probabilmente; prima del restauro, dell'allungamento, falegnameria e della laccatura.
Vista esterna della porta o portone vecchio(molto leggero forse per essere chiamato portone), prima degli interventi.
La porta di cantina, stalla o fienile finita di falegnameria ed allungata
La vista anteriore della porta o portone dopo l'allungamento
La porta(o portone) antica laccata, dopo il restauro, l'allungamento, la laccatura e l'anticatura del colore.
Vista interna della porta laccata ultimata.
La porta restaurata, laccata a mano ed anticata, collocata per arredare gli interni dell'abitazione del cliente.
Vista interna della porta(o portone) collocata nell'interno per arredare.
La vecchia porta dopo la scorniciatura(riduzione dimensioni in larghezza) e prima dell'allungamento.
La porta vecchia di case di campagna dopo l'allungamento e la chiusura delle vecchie sedi delle bandelle.
La porta antica di un fienile nella vista interna dopo l'allungamento e la scorniciatura.
Dopo la falegnameria la porta vecchia è stata ripresa col colore solo nelle zone sulle quali si è intervenuto e poi il colore è stato anticato per mascherare totalmente gli interventi stessi.
La vecchia porta rustica completamente restaurata nella vista interna.
Mi è stato chiesto da Valentina di consumarla un pochino di più in certe zone e schiarirla in colore bianco assoluto negli spigoli. Rimosso la cera ho patinato in bianco e poi l'ho cerata di nuovo.
La porta vecchia restaurata trasformata e montata come porta scorrevole con un'altra porta antica montata sempre come porta scorrevole ed affrontata
Una vecchia porta a due battenti laccata in verde chiaro prima della trasformazione.
Uno dei due battenti dal quale vengono rimossi i chiodi fatti a mano che fissavano le bandelle, per ridurre l'ingombro nella parte posteriore che scorrerà a parete.
Le bandelle(o piane) sono state rimosse e sono state realizzate le pezze di chiusura delle sedi.
La porta antica completata dopo tutti gli interventi di falegnameria, dopo il ripristino della colorazione originale e l'anticatura del colore.
La porta vecchia nella vista posteriore completata anche nei ritocchi e nell'anticatura del colore.
Le guide da applicare a parete che saranno completate di carrucole, fermi, ecc. Le stesse guide sono state finite come ha richiesto Valentina con finitura in avorio, shabbate ed anticate. L'Altra guida relativa all'altra porta scorrevole è visibile nella galleria LAO28.
Dopo averla vista, Valentina mi ha chiesto di operare degli schiarimenti in color avorio; dopo la rimozione della cera ho consumato ulteriormente le zone indicatemi e schiarito con qualche patinatura chiara. Poi sottoposta a Valentina e di nuovo cerata.
La porta vecchia laccata e restaurata resa scorrevole e collocata di fronte all'altra porta vecchia resa scorrevole e visibile nella galleria LAO28.
La porta antica laccata e restaurata inserita nell'interno di tendenza ed usata come porta scorrevole col mio kit.
E' una porta a due battenti in larice(uguale strutturalmente sia davanti che dietro) ancora con la finitura originale laccata e decorata a mano in finto legno.
Uno dei due battenti del portone antico in noce nazionale prima del restauro classico conservativo. L'ebanizzazione, e cioè l'inscurimento del legno, era uno stilema e cioè una prerogativa stilistica del Barocco anche quando si trattava di un'essenza nobile come la noce nazionale.
Ogni foro dei tarli è stato stuccato, uno per uno. La patina è deliziosa, la finitura è stata realizzata solo con gommalacca e cera d'api vergine.
Tipico di queste porte oltre alla stupenda cornice(detta Salvator Rosa), lo zoccolo in basso.
Un portone antico in noce nazionale collocato anziché all'esterno, all'interno, come porta di una cucina che dà su una sala arredando in modo esclusivo.
Vista del portone antico restaurato e collocato, aperto sulla sala.
Portone antico in noce e rovere, lastronato, collocato in un ingresso a separare la zona giorno dalla zona notte.
Per completare il portone o la porta, niente di meglio di un fregio posto in alto come una cimasa, magari come questo trovato in un mercatino e dorato a foglia d'oro.
Da notare le bugnature(formelle) alternate a due a due e la patina originale salvaguardata durante il restauro.
Il portone antico parzialmente aperto in modo invitante a mostrare la Sua incantevole patina e struttura.
Piccolo portoncino (91,5 x 195) antico, Impero, in noce nazionale, in patina. E' possibile alzarlo eventualmente, ma così è decisamente intimo e femminile e sarebbe una deliziosa piccola porta interna.
Il portone antico così com'era prima del restauro
Prima del restauro, falegnameria e laccatura a pennello, anteriormente era così.
Il portone modenese del ' 600 prima del restauro; visibili le tante mancanze oltre alle verniciature a smalto pregresse e le stuccature precedenti.
Altra zona, esempio delle condizioni nelle quali si trovava il portone antico seicentesco prima del restauro.
Rimozione di tutti gli strati di vernici pregresse e di tutte le stuccature, prima del trattamento antitarlo con sole sostanze naturali ed atossiche.
Un battente del portone antico del ' 600 dopo aver eseguito la laccatura a mano solo a pennello e dopo aver portato alla luce(a vista) la zona in noce nazionale che è stata finita a gommalacca.
Un battente restaurato e laccato a mano visto dall'alto.
Visibili le cornicette che sono state ebanizzate così come erano in origine(particolare emerso durante il decapaggio accurato).
Facciata posteriore del portone collocato dopo il restauro; visibili le anticature della laccatura.
Dettaglio della ferramenta originale fucinata dopo la pulitura e l'ebanizzazione, così come era in origine.
Il portone antico restaurato e collocato nella sua vista anteriore.
Portone del ' 600 modenese laccato restaurato e collocato.
Portone antico in quercia da restaurare
Portone antico dell' ' 800 in rovere(quercia), da restaurare.
Portone vecchio in rovere (quercia).
Dettaglio ingrandito del portone in rovere.
Il rivestimento del portoncino blindato grezzo, prima della finitura, dei trattamenti di anticatura e del montaggio delle ferle(chiodi antichi) fatte a mano.
Il portoncino blindato completato della ferramenta montata, delle ferle(i grossi chiodi fatti a mano) piantate e collocato in montagna dove d'inverno il clima è rigido e si raggiungono temperature bassissime. La finitura, assolutamente naturale(che non fà pellicola verniciante) è un'emulsione antica; la foto, a riprova della validità nel tempo della finitura, è stata scattata solo ora dal cliente(ottobre 2013) mentre la finitura è stata realizzata nel 2010.
Il portoncino in castagno grezzo prima del montaggio dei chiodi, della ferramenta e della finitura.
Vista posteriore del portoncino in castagno grezzo prima delle finiture.
Il portoncino prima della finitura e dopo aver montato le bandelle antiche e piantato i chiodi ribaditi posteriormente
Queste sono le maniglie originali antiche pulite e smontate da un antico portone che saranno montate su questi portoni.
Il portone in castagno dopo la finitura ad olio di lino, propoli e cera d'api, una finitura che non fa pellicola con il legno a poro aperto.
Il dettaglio della serratura antica montata e modificata
Vista complessiva del portone finito con ferramenta antica montata.
L'Ulteriore secondo catenaccio antico montato sul portone.
Il portone in castagno nella vista frontale ultimato.
L'altro portone ad anta unica nella vista posteriore, sempre in castagno, con serratura montata, catenaccio antico e la stessa finitura antica a base di olio di lino.
L' Altro portone centinato ultimato con la stessa finitura biologica e naturale a base di olio di lino, propoli ed altri ingredienti...segreti, finitura che non produce pellicola e lascia il legno a poro aperto.
Il pannello in noce nazionale massiccio grezzo e calibrato.
Il pannello in noce nazionale massiccia e le cornici prima dell'assemblaggio.
Vista degli zoccoli del rivestimento per il portone blindato in noce nazionale.
Altra vista del rivestimento in noce del portone blindato.
Vista superiore del rivestimento in noce del portone blindato
Questo è il portone-rivestimento in noce nazionale, che vestirà la struttura in ferro di un portone blindato
Vista dei due battenti uno anteriormente e l'altro posteriormente.
Il rivestimento in noce nazionale finito a gommalacca e cera d'api vergine è stato montato sulla struttura in metallo.
Ancora un'altra foto dalla quale si può valutare il portone durante le prove di montaggio dello stesso sulla struttura in ferro.
Questo è il portone blindato col rivestimento in noce nazionale anticato
Alcuni direbbero "Era ridotto così", altri direbbero che era stato stupendamente trasformato così da ultravioletti ed intemperie.
Dopo la pulitura attenta di tutte le superfici mantenendo i colori originali, questa è la fase dell'allungamento e della falegnameria.
Un battente del portone dopo allungamento e pulitura attenta delle superfici.
Facciata anteriore pulita, fissata nei colori originali e allungata, durante le patinature ed anticature del colore
La facciata posteriore allungata ed adeguata cromaticamente al resto del portone.
Il portone finito con in alto la guida per renderlo scorrevole.
I colori originali prodotti dal tempo fissati e puliti per arredare attraverso nuance uniche interni dal design contemporaneo.
L'antico portone restaurato che diventerà scorrevole arredando un interno.
Il portone rustico antico montato come scorrevole in interni minimal per donare, lasciare ed avere spazio.
Il portone era davvero messo molto male; era stato erroneamente sabbiato rimuovendo la patina originale. Molti interventi di falegnameria; le finestrelle per chiudere le 2 aperture, la ferramenta mancante, le fessurazioni, la zoccolatura con le ferle(i grossi chiodi fatti a mano).
L'Antico portone restaurato nella vista interna.
Il portone antico restaurato e collocato nella vista esterna.
Il portone restaurato e collocato con il sopraluce visibile in alto
Piccola antina vecchia laccata ed anticata.
Altro esempio di utilizzo, riuso e salvataggio di piccola antina laccata a mano ed anticata.
Piccola anta a giorno restaurata, laccata e patinata
Particolari antine da forno nella vista frontale.
L'Altra vista della coppia di ante da forno da restaurare.
Stipo a muro barocco restaurato.
Stipo a muro antico restaurato in altra vista
Finestra del ' 600 prima del restauro.
Le due antine della finestra dopo la pulitura eseguita salvaguardando la patina originale e senza sostanze tossiche.
Particolare della ferramenta originale della coppia di finestre.
Dettaglio della chiusura a leva in legno autenticamente originale.
Altro dettaglio originale delle antine
Vista frontale del piccolo stipo in castagno restaurato.
Il piccolo stipo restaurato aperto.
Dettaglio dell'antina dello stipo.
Dettaglio delle cornici rifatte perchè di fianco mancavano in quanto in origine è nato per essere incassato tra due muri.
Collocato in bagno arreda ed è utile.
Ecco come si presentava lo stipo emiliano prima del restauro.
Altra immagine ravvicinata delle ante dello stipo prima del restauro.
Dettaglio della patina originale dello stipo " salvata " ; cioè del decapaggio avvenuto senza rimozione della patina originale.
Dettagli dei segni del tempo, della chiusura originale, e del simbolismo della Croce ottenuta con piccoli fori
La patina originale ed i colori originali sia della noce che del pioppo.
Ad avvenuto restauro, senza rimozione della patina, e dopo il rifacimento delle parti mancanti o rotte(anche quelle ridotte in piccoli frammenti).
Ecco come si presentava lo stipo antico in larice e rovere prima del restauro nella facciata posteriore.
Lo stipo antico anteriormente si presentava così prima del restauro, con sporco di tutti i tipi, cemento, calce e macchie di olio.
Dopo il restauro, la falegnameria, il trattamento antitarlo, questo è lo stipo finito.
Lo stipo antico per la chiusura di una nicchia murale restaurato.
Una bella coppia di ante in noce nazionale prima del restauro.
La coppia di ante, per chiudere una nicchia murale, dopo l'avvenuto restauro, che ha compreso la falegnameria, il consolidamento, il trattamento antitarlo solo con sostanze naturali ed atossiche e la finitura a gommalacca e cera d'api vergine.
La coppia di ante-persiane nella facciata liscia esterna.
Vista interna.
Una grossa anta in quercia, rustica(vista esterna).
Vista interna.
Anta in noce nazionale, bugnata, in patina.
Antico stipo a muro modenese in larice e noce, restaurato per una cliente
L' Antico stipo a muro in patina, aperto.
L' Antico stipo a muro del ' 600, chiuso.
Era verniciato così prima del restauro e della finitura in Shabby.
Vista posteriore del piccolo stipo antico prima del restauro.
Dettaglio del fermo di chiusura originale col quale si chiudeva lo stipetto a muro.
Altra vista dello stipo antico a muro restaurato ed aperto.
Lo stipetto antico dopo averlo restaurato, eseguito un trattamento antitarlo atossico con sostanze naturali e dopo la pulitura, finito in Shabby Chic Naturale.
Era così...molto rovinato è vero, ma lasciava intravedere una Sua possibile e fantastica trasformazione. Misure 43 x 49 (h).
Quì lo potete apprezzare dopo il restauro e la finitura naturale.
Eccolo! Delizioso, una chicca che può arredare da solo una stanza! La finitura è stata realizzata con vernice naturale senza solventi. In vendita.
Anche questo stipo piccolino, per molti era pazzesco salvarlo e restaurarlo, e forse non avevano tutti i torti. Ma parliamone dopo il restauro...Non più disponibile.
Lo stipo restaurato e finito senza l'uso di sostanze tossiche. Non più disponibile.
1) Un modo piacevole per riusare un oggetto arredando uno spazio dove non si voleva collocare necessariamente una porta.
2) Come una vecchia colonna rotta, ed in origine sporca e rovinata, può divenire uno splendido complemento d'arredo. In più riusandola gli abbiamo donato una nuova luce evitandone la distruzione.
3) Mi sembrò delizioso consigliare il riuso di un piccolo sopraluce da collocare sopra alla porta laccata.
4)Tre vecchi mattoni puliti e trattati, un travetto antico in rovere finito a gommalacca ed eccovi una deliziosa nicchia murale.
5) Una piccola consolle restaurata per una mia cliente.
6)Era una cassapanca che la cliente voleva buttare; l'ho laccata ed anticata in modo che le mancanze ed il consumo, evidenziato dalle anticature, è divenuto un valore aggiunto.
Ricordate i vecchi contorni delle finestre nelle vecchie case di montagna? Bene, immaginate di riusarle all'interno, daranno un sapore particolare ala vostra casa.
Ecco come gradevolmente possono essere riutilizzati i contorni vecchi in pietra di una finestra delle case di montagna nella vostra ristrutturazione; possono donare piacevole esclusività.
Si voleva buttare via, mi opposi e fornii l'idea per riusarlo. Lo carteggiai finemente, un trattamento antitarlo atossico, poi laccato a mano, decorato ed anticato, ed eccolo, davvero un'altra cosa...
La mastella antica in quercia, così come mi è arrivata in laboratorio, prima degli interventi.
Altra vista della mastella in rovere prima di essere scomposta totalmente e degli interventi di restauro.
In questa foto, la mastella, dopo lo smontaggio, il rimontaggio, l'incollaggio e la stuccatura delle doghe, è stata completamente decapata, patinata ed impermeabilizzata.
Altra vista della mastella dopo l'impermeabilizzazione.
L' Interno della mastella, completamente impermeabilizzata dopo la predisposizione alla piletta.
La mastella dopo la collocazione a pavimento nell'angolo doccia.
La mastella posizionata e collocata per la doccia.
Il vecchio sopraluce di un portone antico dopo il restauro, collocato a parete e divenuto una testata da letto.
Visibile la nuova maniglia in ottone massiccio montata in sostituzione della vecchia maniglia.
Una delle decine di finestre restaurate; carteggiate finemente e verniciate a mano solo a pennello.
Altra vista di finestra restaurata e verniciata.
Un fianco di ribalta restaurato e fissato sul supporto in ferro.
Da qui è visibile la filettatura che contornava il fianco della ribalta.
Le due consolle affiancate quasi a costituire un unico tavolo.
Visibili i supporti in ferro, esili, eleganti, realizzati con un tondino in ferro e che sostengono il piano.
Vista d'assieme dei due fianchi antichi di ribalta ormai divenuti due consolle.
Altra vista di una delle consolle.
Intervento di restauro su una particolare cornice dorata a foglia d'oro.
Il restauro di una antica cornice molto rovinata, totalmente scomposta è stata restaurata e dorata a foglia d'oro.
Restauro e doratura a foglia d'oro di tre cartaglorie antiche.
Restauro che ha previsto l'assoluto rispetto per la patina originale.
Oggetto della fine del ' 500, restaurato e pulito per un mio cliente, senza intervenire sulla patina originale.
Alcuni oggetti di miei clienti restaurati.
Restauro di una coppia di lesene barocche intarsiate e laccate.
E' una cornice di una mia cliente restaurata e pulita senza assolutamente rimuovere la patina originale.
Restauro che ha previsto interventi di rifacimento parti rotte e relativa doratura a foglia.
Cassapanca restaurata senza attuare alcuna sverniciatura, e cioè mantenendo la patina originale.
La custodia antica in legno per contrabbasso completa di coperchio.
Custodia in legno aperta e completa del relativo coperchio in legno.
Moltissime mancanze, rotture di piccole e grandi parti di impiallacciatura ricostruite, una per una, sagomate ed incollate.
Altri dettagli di parti impiallacciate e rifatte
Interventi di ripristino parti impiallacciate in zone curve.
Altro dettaglio interventi di rifacimento parti impiallacciate con impiallacciatura di noce nazionale.
La specchiera durante gli interventi di restauro.
Specchiera antica dopo gli interventi di restauro e dopo la lucidatura a tampone con gommalacca.
Prima del restauro, il tavolinetto lastronato presentava crepe passanti su tutti gli angoli, crepe peraltro riempite con del...pongo.
Dopo l'incisione ed il distacco delle parti lastronate rotte e staccate, l'intervento di falegnameria.
Altro intervento di falegnameria.
Dopo tutti gli interventi il tavolinetto lucidato è finito.
Altra vista del tavolinetto lastronato ultimato
I pannelli di soffitto a cassettoni del ' 700 prima della pulitura. Visibile il disegno geometrico realizzato a intaglio a mano che riproduce una losanga o rombo.
L'Incastro maschio-femmina presente su ogni pannello in castagno; l'incastro consentiva il fissaggio di un pannello con l'altro a secco, senza colla ed allo stesso modo possono essere fissati tra loro se usati a parete come testiera di un letto.
Due dei pannelli di soffitto a cassettoni in castagno, solo puliti.
Questo è l'effetto dei pannelli puliti ed affiancati come se fossero a parete. Originalissima testiera per un letto esclusivo.
Particolare dell'intaglio realizzato a mano raffigurante la figura geometrica di una losanga o rombo.
Prima del restauro l'importante cornice antica del ' 600 realizzata in parte a foglia d'oro zecchino ed in parte marmorizzata.
Il lato posteriore della cornice del ' 600 prima del restauro
Una delle mancanze della cornice da rifare in legno, poi gessare, lisciare e dorare a foglia d'oro.
L'antica cornice laccata, dorata e marmorizzata dopo il restauro
Un dettaglio ingrandito che mostra il risultato del restauro della cornice antica lumeggiata a foglia d'oro e marmorizzata, dopo il restauro di Portantica.
Inizialmente sono stati tutti carteggiati finemente rimuovendo la finitura, poi un trattamento antitarlo con sostanze naturali ed atossiche. A quel punto la laccatura a mano, poi l'anticatura ed il consumo, la cosiddetta Shabbatura. Alla fine(senza vernicette di fissaggio ne acriliche ne a solvente), il fissaggio solo con cera d'api vergine.
Sono decisamente un'altra cosa, carini, diversi, luminosi, primaverili.
A richiesta del cliente questa porta antica è stata finita in colore bianco assoluto(o ottico) e shabbata delicatamente senza eccessi.
La finitura Shabby Chic-Decapé portantica la realizza anche personalizzando la shabbatura e cioè incidendo più o meno sulle zone che il cliente indica.
Da questa foto potete vedere l'effetto della porta Shabby bianca collocata in un interno e la sensazione arredativa della stessa porta alla quale è affiancata altra porta antica rustica.
Vista della porta antica shabbata in bianco con a fianco altra porta con finitura legno a vista, in larice.
Porta vecchia finita in avorio(ocra gialla tenue) e poi shabbata delicatamente.
Delicatissima, senza eccessi, solo la giusta usura e consumo che dà il sapore shabby, permanendo l'eleganza.
Così, con queste finiture murali di contorno realizzate a pennello, col filetto di contrasto, la porta shabby diventa fantastica!
La porta in shabby la vedete collocata con il contorno murale dipinto e con accanto altra porta antica Liberty restaurata e collocata.
Il dettaglio della porta vecchia in shabby restaurata, collocata con il contorno di colore diverso ed il filetto.
Come stanno due porte antiche restaurate e finite in shabby benché strutturalmente diverse (una è una Liberty)?La risposta potete vederla nella foto.
1) Immaginatela in Shabby, sarebbe deliziosa, un'altra cosa rispetto a ciò che è adesso.
3) Sì, visto così è davvero poverino, ma in Shabby è diventato un'altra cosa!
3) Avreste dovuto vedere la cliente quando lo vide così in shabby....
3) Davvero un'altra cosa finito in Shabby Chic; uno shabby naturale tutto fatto a mano, solo a pennello.
In questa foto la porta Liberty è stata tutta pulita e sono state rimosse tutte le verniciature precedenti scoprendo il legno.
La porta liberty dopo gli interventi di falegnameria, stuccatura e trattamento antitarlo con sostanze naturali ed atossiche.
La porta liberty dopo la laccatura a mano e durante la shabbatura.
Dettaglio del consumo del colore durante la shabbatura.
Shabbata elegantemente e senza eccessi; credibile, un consumo quasi naturale. Il fissaggio è realizzato a sola cera d'api vergine.
La porta Liberty in bianco assoluto affiancata ad altra porta in shabby in avorio.
Altra vista delle due porte in shabby chic restaurate e collocate.
La porta dopo il restauro e prima della finitura in Shabby Naturale.
La porta in shabby chic finita.
Vista esterna porta restaurata e finita in shabby chic naturale
Vista retro della porta scorrevole da finire in shabby chic naturale.
Vista anteriore della porta a tagliere scorrevole di nuova esecuzione che sarà finita in Shabby Chic.
La porta con finitura in shabby chic montata ed ultimata.
Altra vista della scorrevole a tagliere collocata ed aperta.
Dopo una prima carteggiatura ho fatto un trattamento antitarlo con sostanze naturali ed atossiche, poi l'ho lisciato finemente.
L'Inizio della shabbatura del baule prima della ceratura con cera d'api vergine.
Il baule finito in shabby chic naturale.
Il portone antico prima del restauro, vista anteriore.
Il portone antico prima del restauro, vista posteriore.
Sgrossatura e rimozione ruggine e vernice dalle piane in ferro.
Pulitura e rimozione verniciature pregresse dal legno.
Il portone esterno, che diverrà porta interna di una cucina e sarà finito in shabby chic naturale, lo vedete dopo il decapaggio attuato senza alcuna sostanza chimica.
In questa fase stò accuratamente shabbando il supporto cercando di rispecchiare le aspettative ed i gusti della cliente che mi segnala dove incidere di più o di meno con l'usura, personalizzandolo.
Altra vista mentre stò shabbando il portone ed in attesa che la cliente mi dica se desidera personalizzarlo ulteriormente con ombre(finto sporco), patinature particolari, inscurimenti ed usura del colore; alla fine eseguirò il fissaggio solo con cera d'api vergine.
In questa foto è visibile uno dei due battenti dopo la shabbatura a mano, dopo il montaggio della ferramenta originale e prima del fissaggio e della finitura solo con cera d'api vergine.
Vista posteriore di un battente prima della ceratura.
Il portone da stalla divenuto porta interna di una cucina, restaurato completamente e realizzato con finitura shabby chic naturale nella vista posteriore.
Vista anteriore del portone esterno antico divenuto porta di una cucina e realizzato in Shabby Naturale.
Il portone vecchio in shabby chic naturale dopo il restauro e collocato nell'abitazione.
Era verniciato così prima del restauro.
Vista posteriore del piccolo stipo antico prima del restauro.
Lo stipetto antico dopo averlo restaurato, eseguito un trattamento antitarlo atossico con sostanze naturali e dopo la pulitura, finito in shabby chic naturale.
Dettaglio del fermo di chiusura originale col quale si chiudeva lo stipetto a muro.
Altra vista dello stipo antico a muro restaurato ed aperto.
In questa foto, la piccola porticina povera in abete è stata già allungata in basso in quanto era bassina ed è finita di falegnameria.
La piccola porta in abete finita di falegnameria è stata solo laccata a mano; la fase successiva prevede la realizzazione della finitura in Shabby Chic naturale.
Vista anteriore della vecchia porta in abete salvata! Trattamento antitarlo atossico con sostanze naturali, falegnameria, allungamento, shabbata e tirata a cera d'api vergine senza solventi.
La vista posteriore della vecchia porticina in abete restaurata e finita in Shabby Chic naturale
La porta a due battenti finita poi in Shabby Chic Naturale, è sottoposta al trattamento di rimozione di tutte le verniciature pregresse.
La pulitura e la rimozione dello sporco per arrivare al legno grezzo, prima della shabbatura.
La porta antica in Shabby Naturale completata della finitura, della ceratura e del montaggio della ferramenta.
La credenza in laboratorio prima della realizzazione e trasformazione in shabby chic decapé naturale.
La credenza vetrina in fase di asciugatura durante la laccatura realizzata a mano a pennello.
Un dettaglio della credenza shabbata e cerata
La credenza vetrina ultimata e trasformata in shabby chic naturale.
La madia da farina prima del trattamento antitarlo con sostanze naturali ed atossiche e prima della trasformazione in shabby chic naturale.
La madia nella fase di laccatura, dopo piccoli interventi di restauro e dopo il trattamento antitarlo con sostanze naturali ed atossiche.
Un angolo della madia precedente, dopo il trattamento antitarlo con sostanze naturali ed atossico, preparazione del supporto, laccatura a mano, shabbatura e inceratura con cera d'api vergine
Dettaglio della madia shabbata con in angolo il coperchio aperto.
La madia da farina dopo la ceratura a cera d'api vergine.
Durante la laccatura a mano solo a pennello.
La sedia durante la laccatura a mano.
La sedia durante la laccatura e prima della shabbatura.
La sedia in shabby dopo la finitura ed il restauro, aperta.
Altra vista della seggiolina in shabby con effetto bistrot.
La seggiolina in shabby chiusa.
Forse li avrebbero buttati erano davvero bruttini; consigliai il cliente di farli in shabby per risparmiare e per avere due deliziosi nuovi vecchi comodini.
Eccoli in shabby (NATURALE!)...
Un'altra cosa in shabby chic naturale.
Luminosi, ritrovati, salvati, rivitalizzati con lo shabby.
Il piano della madia emiliana(detta panera perchè tipica per il contenimento della farina e del pane) durante la pulitura e la falegnameria.
Madia durante la pulitura nella vista laterale.
Vista interna della madia-panera dopo la finitura in shabby chic naturale.
Il piano della madia dopo la finitura in shabby e l'anticatura del colore; le mancanze e le crepe nello shabby diventano un valore aggiunto.
Vista laterale della madia-panera dopo trattamento antitarlo, falegnameria e finitura in shabby naturale anticata.
La madia antica da pane e farina dopo la finitura in shabby naturale ed anticatura del colore.
Tavoli shabby; il tavolo antico trasformato in shabby chic naturale.
Altra vista complessiva del tavolo antico trasformato in shabby chic naturale.
Il piano del tavolo shabbato ed anticato solo con prodotti naturali
La porta a giorno sarà restaurata e rilaccata nel colore originale poi anticato e sarà montata su un sembrano.
Così si presentava la porta di Lucas, un mio cliente di Roma, prima della finitura e trasformazione in shabby chic naturale.
La porta vecchia durante la laccatura a mano, solo a pennello, con sostanze naturali.
Eccovi la porta dopo la trasformazione in shabby chic naturale.
Questo è il tavolo rotondo dopo la carteggiatura ed in fase di laccatura solo a mano a pennello.
Parte inferiore del tavolo rotondo finito in shabby naturale
Tavolo rotondo trasformato e riusato in shabby chic naturale senza l'uso di sostanze tossiche e solventi.
Altra vista del tavolo in shabby chic naturale finito.
Dettaglio del vecchio tavolo trasformato in shabby chic naturale.
L'altro tavolo di questo mio cliente; un tavolo grande in abete che da vecchio tavolo rustico è divenuto in shabby oggetto di tendenza.
Altra vista del tavolo trasformato e finito in shabby chic naturale.
Grande e vecchio tavolo, tipico perchè ci si "facevano" sopra, i salumi in casa, dopo la finitura in shabby naturale, senza l'uso di sostanze tossiche.
La porta antica era così prima della trasformazione in uno squisito(e difficile da realizzare) shabby lavanda bianco.
Porta dopo la prima laccatura in lillà lavanda.
Era così l'armadio che Anastasia mi ha portato da Trieste per trasformarlo in shabby chic naturale
Questa è un'anta dell'armadio dopo essere stata carteggiata; la carteggiatura non è stata sufficiente, il colore rosso del mordente sarebbe emerso sotto la laccatura, per cui ho rimosso tutto il mordente.
L'Anta dell'armadio dopo la laccatura a mano solo a pennello.
Un'anta dell'armadio dopo la laccatura, shabbatura e invecchiamento.
Dettaglio dell'armadio shabbato a mano e fissato solo a cera d'api.
L'Armadio shabbato e tutto completamente cerato con cera d'api vergine senza solventi.
L'Armadio finito dopo la pulitura ed una sbiancata all'interno.
L'Armadio in shabby di Anastasia collocato magnificamente all'interno della Sua abitazione
La rinascita luminosa, grazie allo shabby chic naturale, di un vecchio armadio.
La porta antica a giorno dopo il rifacimento delle cornici, degli interventi di falegnameria, del decapaggio(senza rimuovere la patina originale!) e l'allungamento.
La porta antica in shabby così come la cliente ha voluto personalizzarla; lillà lavanda sotto, ed un effetto nuvole bianche solo nei contorni.
Era un mobile poco importante...è stato aggiunto un piano estraibile, pulito e disinfettato nonché shabbato
Il mobiletto durante la trasformazione e gli interventi di falegnameria
Il mobiletto in shabby, dopo aver realizzato la sede per il piano in marmo dove fare battute al coltello di verdure e carne.
Le realizzazione di una spondina-porta coltelli nella parte posteriore.
Il mobile trasformato in shabby chic naturale collocato in cucina
Il mobile arreda la cucina impreziosendola
Altra foto del mobile collocato in cucina
La porta antica restaurata e finita in shabby chic naturale nella vista posteriore
Prima di essere shabbato era così, splendido e sotto al colore una splendida noce nazionale in patina.
Il cassetto shabbato.
Altra vista del tavolinetto in noce shabbato
Dopo un attento intervento che preservasse la patina originale, la shabbatura delicata e la ceratura con cera d'api vergine senza solventi.
Il battente che sarà posto in orizzontale in uno showroom sorretto da una struttura in ferro e con sopra una lastra di vetro stà diventando... un'altra cosa
Oops! il battente di porta del '600 che sarà riusato nello showroom come piano, banco, espositore.
Ecco come il battente della porta antica marchigiana laccata e restaurata, montata sul telaio in ferro verniciato e con sopra appoggiata la lastra di vetro è diventato un banco espositore da negozio in una boutique di Carpi.
Nel giorno dell'inaugurazione del nuovo negozio di abbigliamento di tendenza, il battente divenuto banco da esposizione, sostiene ed offre bottiglie di spumante e calici...
Specchiera da porta antica retroilluminata
Un progetto esclusivo di riuso creativoupcycling nato dall’incontro tra recupero ecologico, artigianato di eccellenza e illuminazione moderna.
Il progetto: dall’isola ecologica all’interior design
Ogni oggetto antico ha una seconda possibilità, basta saperla vedere. Carlotta e Federico avevano recuperato un grande specchio in un isola ecologica e desideravano trasformarlo in un complemento d’arredo unico ed esclusivo per la loro casa. L’idea vincente è nata guardando una delle mie porte antiche in legno: la classica porta a tagliere tipica delle vecchie case di campagna. La richiesta dei clienti era chiara: unire lo specchio da recupero alla struttura in legno massello, mettendo in risalto l’anima storica della porta e valorizzando l’insieme con una moderna retroilluminazione a LED.
Fasi del restauro biologico e lavorazione artigianale
Per inserire questo elemento d’arredo in un contesto abitativo moderno, la porta è stata sottoposta a un attento intervento di falegnameria e a un ciclo completo di restauro conservativo e protettivo: – Pulizia e sanificazione: Rimozione profonda dei vecchi residui del tempo e disinfezione completa del legno. – Trattamento antitarlo biologico: Applicazione di un trattamento antitarlo e antiacaro completamente atossico, fondamentale per la salute degli ambienti interni. – Adattamento di falegnameria: Interventi strutturali per fissare saldamente lo specchio pesante alla struttura in legno della porta antica e alcune riparazioni. – Finitura professionale: Applicazione di un protettivo trasparente opaco ad alta resistenza, che preserva la patina originale e le colorazioni pregresse senza alterarne il colore.
Un mix unico tra storia, riuso e tecnologia a LED
Il risultato finale è un pezzo unico di artigianato sostenibile che unisce tre elementi distinti in perfetta armonia: 1. La Storia: Rappresentata dalla porta antica a tagliere, carica di fascino materico. 2. Il Riuso Eco-friendly: Lo specchio salvato dallo smaltimento e valorizzato come opera d’arte. 3. La Tecnologia: Una striscia a LED a luce fredda che contorna lo specchio, creando un suggestivo effetto di galleggiamento visivo sulla porta.
Questa specchiera retroilluminata arrederà in modo esclusivo la casa di Carlotta e Federico, dimostrando che nell’arredamento di interni, per personalizzare davvero, bisogna saper schiaffeggiare il convenzionale!